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Seggiolini anti-abbandono: quando saranno obbligatori per legge

Ecco cosa prevede la legge in merito ai seggiolini anti-abbandono e quali sono le sanzioni cui si può incorrere se non li si acquista

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La sicurezza stradale dei bambini è un obiettivo di primaria importanza, per questo motivo è stata recentemente introdotta una nuova normativa di legge, che prevede l’obbligo dell’uso dei seggiolini auto anti-abbandono a partire dal primo luglio 2019. Si tratta di un’importante novità, volta a contrastare un fenomeno sempre più comune, ovvero la dimenticanza dei bambini all’ interno del veicolo, una situazione potenzialmente fatale specialmente in estate.

Seggiolini anti-abbandono: cosa prevede la legge

Dopo i passaggi alla Camera e al Senato, terminati con un solo voto contrario, la legge sui seggiolini auto anti-abbandono è diventata finalmente realtà. La disposizione prevede l’obbligatorietà, dal 1° luglio del 2019, della sostituzione dei vecchi seggiolini auto con modelli di ultima generazione, dotati di sistemi di allarme per evitare l’abbandono del piccolo all’interno dell’auto. La norma dovrà ora passare per il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, che avrà il compito di stabilire i criteri tecnici dei nuovi dispositivi.

Entro i primi mesi del nuovo anno, il Ministero dovrà informare le imprese produttrici sulle soluzioni ammesse dalla legge, in base a quanto sancito dalla modifica all’articolo n.172 del Codice della Strada. La norma verrà applicata a tutti i bambini con meno di 4 anni d’età che dovranno essere trasportati solo ed esclusivamente su seggiolini dotati di sistema anti-abbandono. Dopo il primo luglio del prossimo anno, le persone che commetteranno infrazione verranno multate con una sanzione economica. L’importo andrà da un minimo di 81€ fino a un massimo di 326€, oltre al rischio di sospensione della patente di guida, per un periodo compreso da 15 giorni fino a due mesi.

Tale provvedimento disciplinare sarà imputato a partire dalla seconda infrazione, qualora fosse rilevata in un arco di tempo di 2 anni. I genitori avranno quindi circa 6 mesi di tempo per mettersi in regola, acquistando un seggiolino auto con sensore anti-abbandono, in regola con quanto previsto dal nuovo Codice della Strada.

Caratteristiche e prezzi dei seggiolini auto anti-abbandono

Per il momento non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo, perciò non è del tutto chiaro come saranno i nuovi seggiolini auto anti-abbandono. In particolare esistono dubbi in merito alle omologazioni, già obbligatorie per i caschi per motociclette, ovvero se sarà possibile installare un dispositivo anti-abbandono sui vecchi seggiolini, oppure se bisognerà acquistare un modello con sensore già integrato al suo interno.

Mentre aspettiamo l’uscita del lavoro tecnico del Ministero, qualora non si fosse già comprato un seggiolino per il proprio bambino, è preferibile optare per un modello anti-abbandono, oppure aspettare ancora qualche mese per evitare di spendere soldi inutilmente. Intanto molte aziende del settore si sono già mosse, proponendo sul mercato seggiolini auto con sensori anti-abbandono, come i prodotti di Chicco e Samsung.

La join venture tra le due imprese ha permesso di sviluppare sistemi bluetooth, che attraverso una serie di sensori permettono di inviare messaggi di allerta sullo smartphone o sull’orologio smartwatch del genitore, qualora dovesse uscire dall’auto lasciando il proprio figlio all’interno. Dispositivi ancora in via sperimentale, quindi non sempre presenti per il momento in commercio, comunicano invece con il sistema di bordo del veicolo, abbassando i finestrini ed emettendo avvisi sonori.

Quanto costano i seggiolini auto anti-abbandono

Aspettando i decreti attuativi, che potrebbero modificare leggermente le specifiche tecniche dei nuovi dispositivi, i prezzi dei seggiolini auto anti-abbandono presenti sul mercato vanno dai 100 ai 600€. Ovviamente la soluzione più economica è comprare soltanto i sensori, installandoli sul seggiolino già acquistato (allo stesso dei sensori di parcheggio non integrati sulle auto), effettuando i collegamenti con il sistema di bordo e il proprio cellulare tramite connessione bluetooth. In questo caso la spesa necessaria può andare da un minimo di 50-60€, fino a un massimo di 150€.

Al contrario i prezzi dei nuovi seggiolini saranno piuttosto alti, dai 150€ per i modelli più economici fino ai 600€ per quelli migliori, più confortevoli ed efficienti. Quest’ultimi saranno in grado di allertare prima i genitori, tramite messaggio o segnale sonoro, per poi inviare una chiamata di emergenza direttamente alle Forze dell’Ordine e alla centrale di pronto intervento.

Lasciare i bambini in auto: un disturbo piuttosto comune

Nonostante possa sembrare assurdo, dimenticarsi i propri figli in macchina è un fenomeno abbastanza comune, che negli ultimi 20 anni ha visto coinvolti oltre 600 piccoli, in tutte le regioni italiane. Gli esperti hanno riconosciuto in questa disattenzione un vero e proprio disturbo psichico, chiamato amnesia dissociativa, un malessere di cui spesso le persone che ne sono affette ne rimangono completamente ignare fino a quando non viene diagnosticato da uno psicologo o uno psichiatra.

In pratica molti genitori sono iper-stressati, perciò sviluppano una tendenza naturale a dimenticare alcune informazioni, anche di fondamentale importanza, come appunto la presenza di bambini a bordo. Le persone che lasciano i bambini in macchina non lo fanno di proposito, oppure perché sono dei cattivi genitori. Ciò che succede è un’anamnesi temporanea, una cancellazione parziale della memoria che non permette di ricordare di avere dei figli in quel momento.

Questo disturbo può essere trattato con sedute di psicoterapia, terapie di gruppo e, nei casi più lievi, riducendo lo stress giornaliero. Tuttavia rimane un problema difficile da rilevare, poiché le persone che ne soffrono non ne sono a conoscenza, proprio come accade per la ciclotimia. I seggiolini auto anti-abbandono dovrebbero quindi ridurre fortemente tale pericolo, evitando che dei piccoli inermi possano perire in auto, quando invece una tecnologia semplice ed economica potrebbe facilmente salvarli.

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