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Indossare le scarpe platform senza esagerare nel look

Le scarpe platform sono contemporanee e comode. Ecco la loro storia e come indossarle senza commettere errori

Scarpe

Le scarpe platform donna sono tornate, guadagnandosi un posto tra le scarpe must have dell’autunno-inverno. Sembra che rimarranno sulle passerelle di tutto il mondo ancora per un po’ perché gli stilisti hanno lanciato, con le loro collezioni, una rivisitazione di uno dei tormentoni della moda del passato in grado di infondere gusto e comodità!

Scarpe Platform: cosa sono?

Partiamo dal descrivere di cosa stiamo parlando. In primo luogo, infatti, dobbiamo dire che viene definita una calzatura platform quella tipologia di scarpa, che sia un sandalo, uno stivale al ginocchio o più basso o una sneaker, caratterizzata da un notevole plateu, in grado di dare slancio alla figura al pari di un tacco.

Scarpe Platform e la febbre degli anni ‘70

Di fronte a queste scarpe suola alta però, non tutti si dimostrano sempre entusiasti; infatti il mondo femminile si divide tra chi le ama e chi invece non le ha mai potute sopportare, sin dagli anni 70. Infatti, non è la prima volta che questa calzatura calca le passerelle e veste i piedi di tutto il mondo. Un esempio lampante ci arriva dagli anni che vanno dal ’70 al ’90 con i Kiss, le Spice Girls, Elthon Jhon, David Bowie e lo scatenato Tony Manero de “La febbre del sabato sera”, in cui possiamo vedere come avevano conquistato non solo il mondo femminile, ma anche quello maschile.

Le Buffalo London sono tornate

Oggi, ritroviamo questo classico del passato, ma in chiave più moderna e rivisitata. Non poteva mancare dunque, il tormentone delle Buffalo London, il cui rientro nel panorama delle calzature di tendenza per l’autunno-inverno era facilmente prevedibile, visto il grande successo che hanno riscosso negli ultimi anni le sneakers platform donna della Windsor Smith e non solo! Ma come evitare di cadere nell’eccessivo e nel cattivo gusto con delle scarpe così importanti? È proprio a questa domanda che cercheremo di trovare una risposta.

Le Platform nell’antica Grecia e nella Venezia Rinascimentale

Come abbiamo detto queste calzature risalgono a diversi anni fa, ma bisogna andare molto più indietro degli anni ’70 se vogliamo conoscerne l’origine. Infatti, già nell’antica Grecia venivano utilizzati dei rialzi per le calzature degli attori nel teatro greco, in modo tale da conferirgli maggiore autorità. Anche a Venezia, in epoca Rinascimentale, le cortigiane erano solite indossare delle “chopine”, molto simili alle platform odierne, che riuscivano a raggiungere anche i 50 cm; lo stesso Shakespeare rimase impressionato dalle suddette calzature, tanto da riportarle nella sua opera l’“Amleto” in cui vengono menzionate in relazione a Ofelia “… più vicina al cielo… dell’altezza di una chopina”.

Negli anni ’30 le platform diventarono famose grazie all’attrice Carmen Miranda e alle creazioni degli stilisti come Roger Vivier e Salvatore Ferragamo.

Come evitare di appesantire l’outfit con le scarpe Platform

Oggi, a rilanciare questa calzatura sono stilisti importanti come Vivienne Westwood, Buffalo London, Windsor Smith, Olympia, Prada, Louboutin, Moschino e molti altri. Il plateau è sofisticato, contemporaneo ma anche comodo e ben si adatta a diverse tipologie di scarpe come: sneakers alte, stivaletti, sandali, etc. Sono, quindi, versatili e facilmente mixabili con vari outfit, sia per il giorno che per la sera, l’unica accortezza da tenere a mente, è quella di evitare di esagerare per non cadere nel ridicolo.

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