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Quali sono le miscele di caffè più pregiate?

Le miscele caffè più pregiate vengono selezionate in base all'annata, al tipo di raccolta, di lavorazione e trasporto.

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Le miscele di caffè più pregiate vengono selezionate in base all’annata, il tipo di raccolta (manuale o meccanica), la lavorazione e il trasporto che può avvenire in sacchi o cisterne. Vediamo quali sono, quanto costano e qual è la miscela perfetta.

Miscele di caffè pregiate: quali sono e quanto costano?

Il costo delle miscele di caffè più pregiate dipende da molti fattori: la piantagione di origine, il processo di trasformazione dei grani crudi e la varietà. Le tecniche per produrre le miscele caffè più pregiate sono molto diverse tra loro: ad esempio in Indonesia si può acquistare il caffè più costoso del mondo (il Kopi Luwak) che viene lavorato utilizzando l’apparato digerente dello zibetto asiatico, animale tipico del luogo. Quest’ultimo ama, infatti, nutrirsi di bacche di caffè che, una volta ingerite, digerite ed espulse, assumono un aroma gradevolmente dolciastro. Il prezzo al chilogrammo oscilla dai 500 ai 1.000 euro e la variazione dipende dalla quantità che si riesce a produrre ogni anno.

Un’altra miscela di caffè pregiatissima è il Black Ivory che è prodotta in Thailandia e la lavorazione sfrutta l’apparato digerente degli elefanti che mangiano i grani senza assimilarli. Una volta espulsi assumono un sapore amarognolo molto apprezzato e il prezzo al kg arriva ad oltre 1.000 euro. La ragione del costo esorbitante è dovuta al fatto che un elefante deve ingerire almeno 33 chili di bacche per produrre un solo chilo di caffè.

Una miscela caffè rarissima è la Caffè Hacienda La Esmeralda che viene prodotta a Panama, utilizzando le piante che crescono nella riserva Geisha, situata a 1850 metri di altitudine. L’aroma ricorda molto il gelsomino e frutti come pesche e albicocche; anche in questo caso il prezzo è altissimo e dipende dalla quantità prodotta.

Altrettanto pregiato è il caffè dell’isola di Sant’Elena (la popolarità deriva dal personaggio famoso che trascorse gli ultimi anni della sua vita in quest’isola, cioè Napoleone Bonaparte): il gusto è forte e caratteristiche fruttate e cioccolatate.

Una miscela caffè prodotta in Brasile a circa mille metri di altitudine è il Caffè Fazenda Santa Ines che è particolarmente apprezzata per via del metodo di produzione totalmente naturale. Questa tecnica di lavorazione gli conferisce un sapore delicato che ricorda i frutti di bosco e del caramello.

Non si può non ricordare anche il Caffè Blue Mountain, sicuramente uno dei più buoni al mondo e prodotto grazie alle piante coltivate nei distretti di Portland e St. Andrew ad altitudini al di sotto dei 1800 metri. Altra caratteristica è che è l’unica miscela ad essere confezionata in tradizionali barili di legno, invece che in sacchetti di juta. Viene prodotto in quantità molto ridotte e oltre l’80% viene esportato in Giappone, dove è molto richiesto.

La miscela di caffè perfetta

Nell’immaginario collettivo un caffè 100% arabica è considerato il migliore in assoluto, ma niente può essere più falso. Le varietà di caffè non hanno un rapporto diretto con la qualità, che dipende invece da molti fattori: l’annata, la lavorazione e il confezionamento. Esistono Arabica di prima scelta, raccolti a mano, selezionati, ottimi, come ce ne sono altri peggiori perché derivano da ciliegie di caffè raccolte a terra, troppo mature e non selezionate. Qual è la miscela perfetta di caffè? Un buon caffè di solito deriva da una combinazione tra Arabica e Robusta che consente di ottenere una crema più compatta, densa e con maggior spessore. Per questo motivo le miscele da bar hanno il 20% di Robusta al loro interno, oltre che l’Arabica.

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