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Come si cucinano i moscardini?

I moscardini possono essere cucinati in tantissimi modi, in questa breve guida di PG Magazine troverete qualche ricette e come fare a pulirli. Scoprite di più

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Fritti, in umido, alla piastra, bolliti: sono tanti e gustosi i modi per cucinare i moscardini. Sui banchi del mercato li si trova quasi tutto l’anno, ma l’autunno è la stagione in cui essi sono davvero protagonisti e ci permetteranno di portare in tavola piatti deliziosi con pochi, semplici passaggi. Consigliamo in ogni caso di prenderli freschi nei vari mercati del pesce, come quello di Milano, Roma o Bologna.

Moscardini: come pulirli

I moscardini assomigliano molto nell’aspetto al polpo, seppure siano di dimensioni più piccole. Si prestano alla preparazione di un gran numero di ricette e possono essere serviti come raffinato antipasto o gustoso secondo piatto, ma sono adatti anche per arricchire una pastasciutta o una zuppa. Il primo passo da compiere, qualunque sia la cottura prescelta, è quello della pulizia. Con un’operazione simile a quella necessaria per il polpo, prima di cucinare i moscardini è necessario eliminare occhi e becco con l’aiuto di un coltello ed eliminare le interiora. Spesso il pescivendolo offre i moscardini già puliti. Sarà opportuno comunque verificare la freschezza del prodotto che stiamo acquistando controllando che il corpo sia lucido, la carne soda e i tentacoli intatti.

Moscardini fritti ricchi di gusto

Sono tre le varietà più note di moscardino. A quello bianco si affianca il moscardino muschiato, che prende il suo nome dal profumo che lo caratterizza ed è considerato il più pregiato. Infine, possiamo trovare in vendita quello detto fragolino, di dimensioni più piccole rispetto agli altri due. Per la sua taglia, proprio il moscardino fragolino è il più adatto per la frittura.

Altrettanto azzeccata è la cottura alla piastra, che può avvenire dopo aver lasciato per qualche tempo i moscardini in una marinata ottenuta con olio, aglio e succo di limone.

Antipasto prelibato con i moscardini alla ligure

Uno dei risultati più difficili da ottenere, quando si cucinano i moscardini, è ottenere un piatto della giusta morbidezza. Oltre alla cura precisa dei tempi, un trucco per ottenere un ottimo antipasto sta nell’aggiungere del succo di limone all’acqua di cottura dei moscardini bolliti. Un paio di foglie di alloro tuffate in pentola daranno profumo al risultato finale, da condire con olio, sale e pepe e servire da solo o in insalata con patate e fagiolini.

Un altro antipasto prelibato si ottiene inoltre dalla ricetta dei moscardini alla ligure, che permette di conservare a lungo i polipetti in un vasetto di vetro, dopo averli lessati con acqua, aceto e cipolla e ricoperti nel barattolo con il loro liquido di cottura.

Moscardini in umido con pomodori e peperoncino

Si presta come secondo, invece, la cottura dei moscardini in umido, con pomodori e un pizzico di peperoncino. Un poco di brodo aiuterà a raggiungere la giusta consistenza. Con l’aggiunta di capperi e olive si può adattare ai moscardini, inoltre, la ricetta del polpo alla Luciana.

I moscardini in padella e accompagnati dal loro sugo si prestano per arricchire di gusto un piatto di pasta.

Uniti a un soffritto di cipolla, carota, aglio e prezzemolo e bagnati con un bicchiere di vino bianco, infine, i moscardini sono ottimi alla diavola se spolverizzati in modo generoso con il peperoncino piccante.

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