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Regione Autonoma Trentino-Alto Adige

3, P. Universita' - 39100 Bolzano (BZ)
46.4987 11.35105

tel. 0471 322111

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L’autonomia della Regione Trentino-Alto Adige trova il suo fondamento nell'accordo firmato il 5 settembre 1946 a Parigi dai Ministri degli Esteri di Italia e Austria, Alcide Degasperi e Karl Gruber. Il punto di arrivo della sua attuazione è il 12 giugno 1992, con il rilascio della cosiddetta quietanza liberatoria, con cui si concluse la controversia aperta nel 1960 dall'Austria contro l'Italia davanti alle Nazioni Unite, riguardante la mancata attuazione di tale accordo. Quest'ultimo fu voluto dalle potenze vincitrici della seconda guerra mondiale, a tutela della minoranza di lingua tedesca, contestualmente alla decisione di non concedere la riunificazione del Sudtirolo all'Austria, come richiesto dai portavoce della popolazione sudtirolese. L'accordo divenne un allegato al trattato di pace degli Alleati con l’Italia. Le ragioni di un'autonomia così estesa vanno ricercate sia nella spiccata tradizione autonomistica del territorio alpino in cui si trova la Regione Trentino Alto Adige, sia nell'intuizione dei due statisti di risolvere il problema della convivenza fra gruppi linguistici diversi attraverso il riconoscimento di particolari garanzie di tutela della lingua e della cultura, anziché, come avveniva contemporaneamente presso altri confini difficili, attraverso il trasferimento delle popolazioni. L'Alto Adige/Sudtirolo usciva allora da un lungo e tormentato periodo, in cui la politica fascista aveva tentato in vari modi di snazionalizzare la minoranza tedesca e la politica del Terzo Reich, in accordo col regime mussoliniano, aveva prospettato ed avviato una drastica e drammatica soluzione della questione attraverso le cosiddette "opzioni" del 1939 e il trasferimento delle popolazioni. Tutto ciò si collocava al culmine di un periodo di conflitti nazionalistici, all'interno di una regione plurilingue, che risalivano almeno alla fine dell’Ottocento.

DETTAGLI

iconProdotti e servizi

ATTIVITÀ: comitato per le pari opportunita'; giudici di pace; giunta regionale; integrazione europea ed aiuti umanitari; minoranze linguistiche ed integrazione europea; previdenza sociale e pacchetto famiglia; supporto all'attivita' giudiziaria.

iconInformazioni sull'attività

CATEGORIA: Regione e servizi regionali.
TIPOLOGIA ENTE: statuto speciale.

Codice Fiscale: 80003690221.
COD. A87864570
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