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Vaccino trivalente gratuito per prevenire le malattie infettive

ll vaccino trivalente viene somministrato gratuitamente a tutti bambini: ecco quando e dove farlo per prevenire rosolia, morbillo e parotite

Dove mi curo

Si parla spesso di vaccini, se questi portino più vantaggi o svantaggi ai pazienti. Non ci sono dubbi però sull’utilità del vaccino trivalente che copre la rosolia, il morbillo e la parotite, tre malattie tipiche dell’infanzia che possono dare diversi disturbi collaterali.

Il vaccino trivalente o MPR rientra tra i 10 vaccini obbligatori durante l’infanzia ed è fortemente consigliato dal Ministero della Salute come il vaccino antitetanica. Viene somministrato gratuitamente a tutti i bambini: ecco quando e dove farlo.

Vaccino trivalente: cosa copre?

Molti si chiedono che cosa copre il vaccino trivalente? Sono tre le malattie contro cui agisce:

  • rosolia
  • morbillo
  • parotite

Si tratta di malattie tipiche dell’infanzia, non gravi ma se sono sottovalutate possono causare disturbi preoccupanti. Sono tre malattie virali e infettive che possono essere trasmesse con estrema facilità dalla persona che le contrae. Ecco perché è importante che, soprattutto nel caso dei bambini dove il contatto fisico a scuola, nei momenti di svago e alle feste di compleanno per i più piccoli è sempre presente, si ricorra alle vaccinazioni fin dai primi anni di vita.

Il morbillo, ad esempio, può sfociare in polmonite ed encefalite, la parotite può causare danni all’udito e infiammazioni al pancreas, mentre la rosolia è particolarmente pericolosa per le donne incinta. Effettuare questo tipo di vaccino quindi, permette di contenere il rischio di contrarre queste malattie, sia durante l’infanzia, sia in età adulta, ma l’importante è fare tutti i richiami.

Dove fare il vaccino

Il vaccino iniziale può essere effettuato presso l’ospedale di riferimento o presso l’ASL di zona. Di solito viene somministrato in due momenti diversi: il primo a 12-15 mesi di età, mentre il richiamo a 5 anni, in ogni modo la seconda dose non deve essere somministrata prima di 28 giorni da quella precedente.

Quando si effettua la prima dose di vaccino trivalente, il richiamo diventa indispensabile per far sì che il trattamento protegga l’organismo, come con il vaccino antitetanica. Anche gli adulti possono decidere di effettuare il vaccino, se non hanno mai contratto in precedenza le tre malattie e rischiano di venirne a contatto, in questo caso però spesso ne viene somministrata solo una dose.

Vaccino trivalente: reazioni

Molti si chiedono se il vaccino MPR abbia delle reazioni o degli effetti collaterali sugli individui e in effetti, come tutti i vaccini possono presentarsi alcuni disturbi, tra cui:

  • comparsa di febbre
  • presenza di leggero gonfiore al viso o nel co
  • convulsioni febbrili
  • dolori alle articolazioni e riduzione del numero di piastrine

Possono esserci, inoltre, reazioni allergiche più gravi, ma sono molto rare e si sono presentate solo in casi eccezionali. In passato uno studio inglese aveva ipotizzato anche che la somministrazione del vaccino MPR potesse sviluppare disturbi del comportamento nei più piccoli, ma in seguito le principali organizzazioni mondiali sanitarie hanno smentito il collegamento. Anche oggi infatti, il Ministero della Salute, così come tutti i principali medici di base consigliano di effettuare il vaccino trivalente, onde evitare complicazioni e fastidiose malattie.

Il vaccino invece si deve evitare durante la gravidanza, anche se questo non comporta un rischio certo per la madre e per il feto, rimane comunque sconsigliabile la somministrazione, in modo tale da evitare eventuali complicazioni. Per rinforzare le difese immunitarie e prevenire la contrazione di malattie in gravidanza è consigliato prendere integratori multivitaminici.

Infine, se si deve effettuare il vaccino trivalente, il costo è sempre gratuito se ci si reca presso l’ospedale o l’azienda ASL di riferimento, in questo modo tutte le famiglie hanno la possibilità di rendere più sicura l’infanzia dei propri figli.

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