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Obbligatorio per legge: ecco dove fare il vaccino antitetanica

Tutto quello che devi sapere sul vaccino di antitetanica: quando farlo, dove farlo e quali sono i rischi e le complicanze associate

Dove mi curo

In Italia, il vaccino contro il tetano, ovvero l’antitetanica, è obbligatoria per tutti i nuovi nati e dev’essere ripetuta, attraverso i richiami, nel corso della vita al contrario del vaccino trivalente. Questo vaccino è composto da cellule chimicamente inattive che vengono immesse nel corpo del paziente per stimolare la produzione degli anticorpi. Ecco un elenco dettagliato di quando è opportuno fare l’antitetanica, quanto dura e se esistono effetti collaterali indesiderati conosciuti.

Antitetanica: quando ripetere il vaccino?

Il vaccino antitetanica è obbligatorio per tutti i bambini, a partire dai tre mesi, un programma di altre tre dosi schedulati lungo tutta la sua crescita. Rispettivamente, sarà:

  • Vaccino al terzo mese di vita
  • Dose al quinto mese
  • Dose al dodicesimo

A partire dai 4-5 anni di vita, poco prima che il bambino inizi a frequentare le scuole elementari, sarà necessario effettuare il primo richiamo, e ripeterlo poi ogni 10 anni per tutto il resto della vita. Attualmente, l’antitetanica è il metodo più sicuro per immunizzarsi e prevenire il tetano, poiché il vaccino offre una protezione del 100%.

Dagli anni ’60, molte categorie di sportivi e lavoratori hanno l’obbligo di sottoporsi al vaccino per il tetano. Tra essi ricordiamo il personale Coni, agricoltori, allevatori, metalmeccanici, manovali e operai edili, ovvero tra le categorie più esposte alla possibilità di contrarre questa pericolosa malattia.

L’antitetanica è un vaccino consigliato (e talvolta obbligatorio) quando si effettuano viaggi in zone del mondo a rischio. Tutti coloro che si recano in Africa, nel Medio Oriente, in viaggio in India o in Cina dovrebbero programmare qualche mese prima un richiamo di antitetanica onde evitare problemi durante il viaggio.

I richiami “così frequenti”, ovvero almeno ogni 10 anni, devono essere effettuati per mantenere stabile il livello di anticorpi all’interno dell’organismo. Il tempo potrebbe abbassarne il livello, esponendo così il soggetto alla possibilità di contrarre la malattia del tetano senza potersi difendere. L’antitetanica può essere effettuata anche in situazioni d’emergenza,
come in seguito a un brutto infortunio, oppure durante la gravidanza senza rischi per il bambino. Non è però garantita anche l’immunità del feto al virus.

Vaccino antitetanica: costo e dove farlo

Il vaccino antitetanica non ha costi, e può essere effettuato gratuitamente, previa prenotazione dal medico di base o al consultorio, presso gli ambulatori del Servizio di Igiene Pubblica (ASL) della propria area.

Antitetanica: rischi ed effetti collaterali

Il vaccino contro il tetano non presenta effetti collaterali gravi noti alla medicina. Tra i rischi comuni tra tutti coloro che si sottopongono ad antitetanica ci sono dolore, gonfiore e arrossamenti nel punto in cui è avvenuta l’iniezione.

Tra gli effetti collaterali rari, invece, si manifestano febbre e sintomi influenzali, regolarmente curabili attraverso i classici antinfiammatori e antipiretici, ma anche con alcuni rimedi naturali. Se i sintomi della vaccinazione dovessero durare più di qualche giorno, è buona regola contattare il medico curante per farsi consigliare sul come intervenire in maniera più efficace.

I medici curanti consiglieranno attenzione a tutti i pazienti soggetti a convulsioni o che soffrono di malattie autoimmuni. Per loro saranno necessarie tutte le cautele del caso prima di ricorrere al vaccino.

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