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Tutto sul latte artificiale per neonato: come sceglierlo?

Nel caso in cui a una mamma sia impedito di allattare per ragioni mediche, il neonato dovrà essere nutrito con il latte in polvere. Ne esistono tre tipologie diverse: vediamo le differenze e come si prepara

In farmacia

Sebbene l’allattamento al seno sia la scelta ideale per qualsiasi neonato, nei casi in cui non sia possibile, si può ricorrere al latte in polvere come ottimo sostituto. Oggi, le formule di preparazione sono sempre più adeguate alle esigenze dei neonati ed è piuttosto semplice trovare quello adatto alla propria situazione, in modo garantire un’alimentazione corretta per il bambino, senza effetti collaterali.

Vediamo allora che cos’è il latte in polvere per neonati e come sceglierlo.

Che cos’è il latte artificiale?

Il latte artificiale si presenta sotto forma di latte in polvere: si tratta di latte vaccino disidratato che viene miscelato con l’acqua. La trasformazione in polvere è funzionale per eliminare alcuni grassi che non sarebbero adatti all’alimentazione dei neonati. La composizione del latte in polvere per bambini cambia a seconda dell’età del bambino a cui è destinato, ma anche a seconda delle caratteristiche del piccolo.

Esistono infatti tre tipi di latte artificiale:

  • Tipo 1: è utilizzato dalla nascita del bambino fino a sei mesi. È fondamentale che sia il più simile possibile a quello materno;
  • Tipo 2: si usa a partire dai sei mesi ed è chiamato “latte di proseguimento” e può essere associato ad una dieta a base di omogeneizzati, meglio se biologici;
  • Tipo 0: si usa in particolari situazioni di difficoltà, nei casi di neonati prematuri, allergie e intolleranze, come la celiachia, o per problemi digestivi.

E’ sempre buon consiglio rivolgersi a un pediatra che possa consigliare il latte migliore in base alle caratteristiche del bambino.

Composizione del latte artificiale

Il latte artificiale, prodotto dal latte vaccino, subisce delle trasformazioni che eliminano i grassi che non sono funzionali al neonato.
Nonostante ogni produttore utilizzi una formula propria, il latte artificiale ha una composizione in gran parte costituita da:

  • Caseina
  • Lattosio
  • Zuccheri a rapido assorbimento
  • Sali di sodio
  • Potassio
  • Calcio
  • Fosforo
  • Magnesio
  • Β-lattoglobulina
  • Lattoalbumina
  • Vitamine
  • Minerali

Come si usa il latte in polvere?

Per poter essere utilizzato il latte in polvere deve essere miscelato con l’acqua. Vediamo quali sono i passi da seguire per preparalo adeguatamente:

Lavarsi bene le mani, lavare le superfici su cui si lavora e sterilizzare il biberon.

  1. Leggere sulla confezione le proporzioni tra polvere e acqua in base alla quantità di latte che si intende dare al bambino e calcolare la quantità d’acqua necessaria.
  2. Scaldare l’acqua fino a farla bollire per eliminare tutti i possibili microbi, poi lasciarla raffreddare fino a una temperatura comunque superiore a 70°.
  3. Mettere nel biberon l’acqua e la polvere nelle proporzioni già calcolate e agitare per far sciogliere completamente la polvere.

Se si prepara il latte con il microonde, è necessario far molta attenzione alla temperatura. Se non viene consumato subito, può essere conservato in frigorifero per 24 ore, ma sarebbe comunque meglio prepararlo al momento.

Il latte artificiale fa male?

Forse vi state chiedendo se il latte artificiale fa male. Se viene scelto, preparato e utilizzato nella maniera corretta, il latte artificiale non fa male. Anche perché ormai tutte le aziende produttrici rispettano le indicazioni dell’OMS. 

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