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Tendinite e altri infortuni sportivi: come prevenirli e curarli

Durante lo sport possono capitare diversi infortuni che interessano prevalentemente i muscoli: ecco come riconoscerli e curarli

Fisioterapia

Tendinite, contratture e strappi sono lesioni del muscolo molto frequenti in chi fa attività fisica. Si tratta di infortuni sportivi comuni di fronte ai quali è importante sapere cosa fare. Una lesione ai muscoli, ma anche gli strappi muscolari e gli stiramenti infatti possono rivelarsi molto fastidiosi e mettere a rischio la prestazione sportiva.

Correre ai ripari è dunque fondamentale. Come? Prima di tutto è d’obbligo imparare a distinguere i vari problemi del muscolo, dalla tendinite di dequervain all’infiammazione del tendine, passando per il ginocchio del corridore e il gomito del tennista. Solo in questo modo sarà possibile agire con tempestività e risolvere il disturbo e tornare a praticare sport senza pensieri.

Tendinite: cos’è e cause

La tendinite è un’infiammazione che coinvolge uno o più tendini che si infiammano. Nel nostro corpo sono presenti 267 tendini, si tratta di formazioni di tessuto connettivo che collegano i muscoli volontari allo scheletro. Le patologie legate ai tendini sono molto frequenti in chi pratica sport e interessano soprattutto alcune zone del corpo. I più colpiti sono quelli del polso e della mano, a causa della tenosinovite stenosante dei flessori delle dita o del dito a scatto, molto frequenta l’epicondilite (o gomito del tennista), la tendinopatia della cuffia dei rotatori, che interessa la zona della spalla, la tendinopatia dell’achilleo, che riguarda la caviglia, infine troviamo la tendinite del quadricipite, la tendinite del rotuleo e la tendinite del popliteo, tutti disturbi legati al ginocchio.

Tendinite: sintomi e cure

In ambito sportivo la tendinite è solitamente causata da un trauma oppure da un movimento ripetuto che può provocare un’infiammazione. Quali sono i sintomi? Per prima cosa si avverte un dolore intenso nella zona colpita, in seguito si manifestano tumefazione e difficoltà a muovere l’articolazione. La diagnosi arriva in seguito a una visita specialistica, con ecografia o risonanza magnetica.

Cosa fare in caso di tendinite? La cura iniziale consiste in analgesici, riposo e ghiaccio. In seguito si può ricorrere ad altre terapie efficaci, come le onde d’urto, gli ultrasuoni oppure il laser.

Tendinite: come distinguerla da contratture, stiramenti e strappi

Oltre alla tendinite chi pratica sport può venire colpito anche da altri disturbi.

  • Contrattura muscolare – Si tratta di una lesione causata da una contrazione del muscolo superiore alle sue possibilità. Causa rigidità della fibra e un dolore intenso, seguito da difficoltà a muovere la zona colpita. Cosa fare in caso di contrattura muscolare? La terapia più efficace rimane il riposo. Solitamente il tempo necessario per risolvere il problema è circa una settimana. Per rendere il recupero più veloce si possono effettuare anche massaggi sportivi decontratturanti e di allungamento della muscolatura con l’aiuto di un fisioterapista.
  • Stiramento muscolare – Lo stiramento muscolare è una lesione accompagnata da un dolore improvviso e acuto, che può diventare insopportabile ed è molto frequente in chi svolge attività fisica a livello agonistico. Guarisce in circa due settimane, durante le quali è fondamentale rimanere a riposo, applicando sulla zona impacchi di ghiaccio e bendaggi compressivi.
  • Strappo muscolare – Lo strappo muscolare viene causato dalla rottura improvvisa delle fibre muscolari ed è un problema piuttosto serio. Può colpire qualsiasi parte del corpo, ma i muscoli più a rischio sono quelli di gambe e braccia. In caso di lesione lieve, sono necessarie alcune settimane di riposo, con impacchi freddi, mentre nei casi più seri è necessario ricorrere a sedute di fisioterapia.

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