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Protesi d'anca: i centri d'eccellenza ai quali rivolgersi

Devi affrontare un intervento all'anca e non sai a chi rivolgerti? Ecco quali sono i migliori centri specializzati in protesi di questo tipo

Medicina specialistica

L’impianto di una protesi all’anca è uno degli interventi più frequenti in Italia insieme a quella al ginocchio: ogni anno nel nostro Paese circa 70.000 persone ricorrono a medici e specialisti per effettuare questo tipo di operazione.

Pur essendo una pratica molto gettonata, è comunque meglio affidarsi a specialisti capaci e a strutture ben attrezzate, per non dover fare i conti con conseguenze inaspettate post intervento.

Avete bisogno di qualche consiglio? Siete capitati nel posto giusto: su PG Magazine vi spieghiamo quali sono i migliori ospedali in Italia per l’impianto di una protesi all’anca e quali sono i fattori da tenere in considerazione per scegliere il centro più adatto.

Come si impianta una protesi all’anca

L’intervento chirurgico per la protesi d’anca, da effettuare dopo esami specifici come la scintigrafia ossea, consiste nella sostituzione di una o di entrambe le componenti usurate dell’anca, che sono l’acetabolo ed il femore. Questa struttura è infatti particolarmente soggetta ad usura perché su di essa gravano gran parte delle forze perpendicolari sia quando si mantiene la posizione eretta che quando si cammina.

L’operazione può essere effettuata secondo due modalità differenti: a seconda dell’età e dell’esigenza del paziente. Quando i componenti della protesi vengono inseriti e ancorati mediante un collante si parlerà di Protesi Cementata. Questo intervento è usato soprattutto per i pazienti anziani, che necessitano dei tempi di recupero più rapidi.

Il secondo tipo di operazione riguarda invece quei casi in cui le parti metalliche vengono inserite nell’osso mediante incastro: in questo caso, si parlerà di protesi non cementata. Questo tipo di intervento è adoperato invece per i soggetti meno anziani, che possono recuperare più lentamente, ma con un aspettativa di durata maggiore.

L’intervento di protesi all’anca, permette il recupero di una buona qualità di vita, con una durata dell’impianto superiore ai 10 anni. Tuttavia la protesi presuppone una serie di accorgimenti per superare le problematiche iniziali, e una continua attenzione alle indicazioni di massima per una corretto uso.

Come scegliere la struttura più adatta per le protesi all’anca

Se dovete sottoporvi ad un intervento di protesi all’anca, vi consigliamo di tenere in considerazione tre parametri fondamentali:

  • Gli specialisti che vi operano e la loro attendibilità e professionalità
  • Il numero di operazioni di questo tipo che vengono effettuate all’interno dell’ospedale
  • La gestione del decorso clinico post-operatorio, importante per comprendere quanto la struttura ospedaliera sia in grado di sostenere il malato nella sua completezza.
  • Come viene gestita la fase di riabilitazione post operatoria con, ad esempio, una rieducazione posturale globale.

Quali sono i migliori ospedali per gli impianti di una protesi all’anca

Diversi studi hanno individuato alcuni centri particolarmente rinomati per le operazioni all’anca. Il primo in assoluto in Italia risulta essere l’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna: qui ogni anno vengono effettuati circa 1.737 interventi.

La città con il maggior numero di strutture ben attrezzate è invece Milano, che conta ben tre ospedali tra i migliori d’Italia: l’Istituto clinico Humanitas di Rozzano; l’Istituto ortopedico Galeazzi e l’Istituto ortopedico Gaetano Pini. Molto rinomato anche la casa di cura Giovanni XXIII di Monastier di Treviso.

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