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Prolasso della vescica: sintomi, rimedi ed esercizi di ginnastica

Il prolasso della vescica è uno dei disturbi che possono colpire le donne nel periodo seguente la menopausa. Come riconoscerne i sintomi e come curare questa condizione? Segui i nostri consigli

Medicina specialistica

Il prolasso della vescica è una condizione che colpisce molte donne soprattutto dopo la menopausa. Nella maggior parte dei casi, ai primi stadi si presenta come una patologia asintomatica, quindi quando ci si accorge di avere questa patologia, ci si trova in uno stadio più avanzato. Vediamo allora, quali sono le cause, i sintomi e i rimedi del prolasso della vescica.

Che cos’è il prolasso della vescica

Con il termine prolasso (dal latino prolapsus, scivolare) si intende lo scivolamento di un organo verso il basso. In questo caso, si fa riferimento l’abbassamento della vescica che si sposta dalla sua sede naturale verso la vagina. Nella maggior parte dei casi, questo disturbo si verifica nel periodo successivo alla menopausa, a causa dell’avanzare dell’età e dei cambiamenti fisiologici dovuti alla menopausa stessa.

La causa principale è l’indebolimento dei tessuti del pavimento pelvico che non riescono più a contenere la vescica, la quale man mano si abbasserà premendo sulla parte anteriore della vagina. Il pavimento pelvico è un insieme di tessuti e muscoli, posizionati nella zona addominale, che hanno la funzione di contenere gli organi: uretra, vescica, intestino e utero. L’indebolimento di questo insieme può provocare diversi disturbi, sia fisici sia a livello sessuale.

Le principali cause del prolasso della vescica possono essere sia di origine traumatica, sia dovute a comportamenti e abitudini scorrette, oppure a condizioni fisiologiche. Ecco quelle che più predispongono l’organismo a questa condizione:

  • Menopausa: durante la menopausa diminuisce sensibilmente la quantità di estrogeni che contribuiscono a mantenere i tessuti elastici;
  • Asportazione dell’utero (isterectomia): l’utero contribuisce a mantenere la vescica nella sua sede.

E, quelle che possono scatenarla:

  • Traumi dovuti al sollevamento scorretto di pesi;
  • Obesità e sovrappeso;
  • Fumo;
  • Stitichezza;
  • Lavori che obbligano a a stare in piedi per molte ore;
  • Affezioni polmonari.

Prolasso vescica: i sintomi da riconoscere

Il prolasso della vescica è una patologia che si presenta come asintomatica fino a un certo stadio.

Gli stadi sono quattro:

    1. Lieve, in cui solo una piccola parte della vescica entra nella vagina;
    2. Moderato, in cui la vescica si abbassa fino a incanalarsi nell’introito vaginale;
    3. Grave, in cui una parte consistente della vescica oltrepassa l’introito vaginale;
    4. Molto grave, in cui tutta la vescica esce dalla vagina.

I sintomi sono di vario genere, ovvero di tipo ginecologico, di tipo urinario e anche più generico e comprendono una sensazione di peso al basso ventre con prurito vaginale continuo e fastidi nello svuotare la vescica durante la minzione. Inoltre, si presentano spesso un’incontinenza urinaria durante uno sforzo o un colpo di tosse, delle infezioni alle vie urinarie e dolori diffusi alla schiena o male nella zona lombare.

Come curare il prolasso della vescica?

Per il prolasso della vescica i rimedi naturali sono i primi da prendere in considerazione, soprattutto in stadi non troppo avanzati e in fase di prevenzione. Questi riguardano le abitudini corrette e una serie di esercizi (detti esercizi di Kegel), che contribuiscono a rinforzare il tessuto pelvico:

      • Praticare costantemente la ginnastica per il prolasso della vescica;
      • Seguire un’alimentazione a base di fibre che evita la stitichezza;
      • Ridurre la quantità di sigarette;
      • Perdere peso, se si è in forte sovrappeso;
      • Evitare il sollevamento dei pesi;
      • Non stare troppe ore in piedi.

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