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Nevralgia ai denti: sintomi, cause e rimedi

La nevralgia ai denti è un dolore debilitante sia dal punto di vista fisico che psicologico. Ecco quali sono i sintomi e quali i rimedi naturali per alleviare il fastidio

Cura dei denti

La nevralgia dei denti è un’affezione molto dolorosa che riguarda soprattutto gli over 40 e, secondo diverse stime, colpisce circa una persona su 10 mila. Si calcola che siano le donne a soffrirne di più e spesso può manifestarsi anche in gravidanza. Nonostante il dolore duri poco, può essere così intenso da provocare situazioni debilitanti, sia dal punto di vista fisico sia psicologico. Anche un semplice sorriso oppure un’operazione quotidiana comune, come lavarsi i denti con lo spazzolino elettrico, possono risultare davvero difficoltosi. In questo articolo approfondiremo l’argomento, andando a evidenziare quali sono i sintomi più comuni e quali rimedi è possibile utilizzare per ritrovare un po’ di benessere.

Nevralgia ai denti: i sintomi e le cause

I sintomi più frequenti della nevralgia ai denti possono essere confusi con un semplice mal di denti. Tuttavia, non bisogna sottovalutare questo problema, perché può essere una conseguenza di alcune patologie molto gravi: il danno al nervo trigeminale, che può avvertirsi anche in altre parti del viso come orecchio, occhi, labbra, naso e cuoio capelluto e causare uno dei più forti e debilitanti tra i tipi di mal di testa, può essere determinato dalla sclerosi multipla oppure può essere figlio di una massa tumorale.

Ecco alcuni tipici sintomi:

  • Dolore a un dente oppure a un’area dell’arcata dentale;
  • Sensazione di bruciore alla guancia;
  • Dolore durante la masticazione;
  • Rigidità delle spalle;
  • Gonfiore del viso, in particolare della guancia.

Una volta identificati questi dolori, seppur non esistano esami specifici con cui diagnosticare il problema al nervo trigemino, è utile rivolgersi al proprio medico di base oppure al dentista di fiducia, i quali sapranno riconoscerne, con una certa precisione, le cause. Se non vi sono quadri clinici piuttosto gravi, un problema di questo genere può essere solitamente causato da carie profonde, denti rivitalizzati (rotti o compromessi), rigonfiamenti dei vasi sanguigni, cisti oppure dal bruxismo, ovvero il digrignamento dei denti, una delle cause principali della nevralgia ai denti notturna. A volte, a dare inizio a questa patologia può anche essere un po’ di vento o di aria condizionata. Altre volte una nevralgia ai denti può essere di origine psicosomatica.

Nel momento in cui la diagnosi è stata confermata, verranno prescritti dei farmaci contro la nevralgia ai denti, con dei principi attivi dedicati che siano antiinfiammatori e analgesici, come quelli contenuti nella Tachipirina e nell’Oki. Molto probabilmente ai pazienti verrà proposto di effettuare degli interventi per trattare ed eliminare, per un certo periodo di tempo, questo problema debilitante, come ad esempio la neurolisi trigeminale con fluoroscopia mirata sul ganglio di Gasser. Ci teniamo a sottolineare “per un certo periodo di tempo” in quanto è utile sapere che il nervo trigemino, una volta deteriorato, non guarirà mai.

Oltre a questi interventi, tuttavia esistono altri rimedi per recuperare un po’ di sollievo.

Nevralgia ai denti: 3 rimedi naturali per alleviare il dolore

La terapia farmacologica può sicuramente aiutarti. Tuttavia puoi provare anche i seguenti rimedi naturali che, a detta di molti, riescono ad alleviare la nevralgia ai denti.

1. Utilizza il ghiaccio

Se non sei sensibile al freddo, un rimedio molto efficace per avere un po’ di sollievo può essere l’applicazione di un cubetto di ghiaccio a contatto con la guancia dove è presente l’area dentale affetta oppure direttamente sul dente dolorante. Puoi mettere il ghiaccio all’interno di un palloncino oppure all’interno di un dito tagliato da un guanto di plastica.

2. Fai uso di oli essenziali

È ormai risaputo che gli oli essenziali rappresentino una panacea momentanea a molti dolori fisici. Puoi, ad esempio, mettere alcune gocce di olio d’oliva caldo o di estratto di vaniglia sulle dita e massaggiare la zona dolorante. Ti consigliamo, tuttavia, di fare molta attenzione a non ingerire questi oli, poiché possono rivelarsi molto pericolosi e tossici per il corpo.

3. Prepara un impasto di assafetida

L’assafetida, conosciuta anche come finocchio fetido, concime del diavolo o sterco del diavolo, è una pianta originaria della Persia dalle proprietà quasi miracolose, utilizzata nella medicina Ayervuda e in omeopatia. Prova a realizzare un impasto mescolando un pizzico di assafetida in polvere con del succo di limone: una volta aver ben amalgamato questi elementi, strofina il composto sulla parte dolorante e lascia agire per qualche minuto. Alla fine sciacqua bene la bocca. Non essendoci controindicazioni, puoi ripetere l’operazione anche più volte al giorno.

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