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Neuroma di Morton: cos'è e come si manifesta

Il neuroma di Morton è un disturbo che può diventare molto fastidioso ed invalidante perché va ad intaccare la funzionalità del piede. Ecco come riconoscerlo

Medicina specialistica

Il neuroma di Morton è un dolore (detto metatarsalgia) che colpisce il metatarso. Si tratta di un disturbo piuttosto frequente, soprattutto nelle donne. Sebbene sia piuttosto comune, non sono ancora del tutto chiare le cause che lo scatenano. Vediamo allora di che cosa si tratta, quali sono i sintomi e quali possono essere i rimedi.

Neuroma di Morton: che cos’è

Da un punto di vista clinico, il neuroma di Morton nel piede è propriamente una sofferenza del 3° nervo digitale comune. Questo è un nervo esclusivamente sensitivo: si trova a ridosso delle ossa metatarsali laddove incrociano il legamento intermetatarsiale che li unisce. Qui si forma un canale osteofibroso: è proprio in corrispondenza di questo canale che possono verificarsi microtraumi compressivi.

Col passare del tempo possono portare alla formazione di un tessuto fibroso, che viene appunto chiamato neuroma. Più cresce di dimensione e più la compressione sul nervo crea disturbi e dolore, tanto che diventa difficile trovare la scarpa adatta.

Neuroma di Morton: sintomi

Il neuroma di Morton si presenta spesso in modo graduale e incostante. Generalmente le prime avvisaglie arrivano con una sorta di scossa elettrica che compare come un fulmine a ciel sereno, senza tuttavia dare altri sintomi. È piuttosto particolare il fatto che i sintomi iniziali si alternino con lunghi periodi di totale benessere, motivo per cui questa patologia viene considerata capricciosa.

Il dolore che la caratterizza è una sorta di fitta acuta, improvvisa e molto intensa che si concentra nella parte superiore della pianta del piede tra il terzo e il quarto dito del piede. In linea di massima si verifica in fase di appoggio del piede, con una tale intensità da interrompere la camminata, tuttavia si registrano casi in cui compare anche da seduti, a riposo o, addirittura, durante il sonno.

Spesso non è facilmente localizzabile perché il dolore tende a irradiarsi di lato o verso le dita e viene riferito semplicemente come dolore al piede. Mentre in altri casi viene definito come la sensazione di avere un sassolino in una scarpa. In altri casi, anziché dolore, di può percepire una sorta di intorpidimento.

Neuroma di Morton: cause

Nonostante sia chiaro come si forma il neuroma, le cause vere e proprie non sono del tutto conosciute. A volte si possono individuare condizioni che possono facilitare il verificarsi dei microtraumi che sono alla base dell’insorgenza del neuroma.

  • Quando le due teste metatarsali sono troppo vicine col passare del tempo possono agire in modo traumatico sul nervo, creando microtraumi.
  • Quando si verifica una sorta di sindrome canalicolare, ovvero quanto un legamento metatarsale è troppo stretto.
  • Qaundo viene dato un eccessivo carico sulla parte anteriore della parte del piede, con conseguente microtrauma. È il caso dell’uso di scarpe con i tacchi molto alti.

Neuroma di Morton: cura

Se per il neuroma di Morton la diagnosi si può fare tramite analisi clinica e attraverso esami come l’ecografia, la cura non è altrettanto immediata. Le terapie che puntano esclusivamente all’eliminazione del dolore sembrano non avere sufficiente effetto, o almeno avere un effetto poco duraturo, soprattutto per quanto riguarda i farmaci.

Le infiltrazioni al piede per neuroma di Morton vengono prescritte in alternativa ai farmaci ma, non sempre sono consigliate perché, anche in questo caso, hanno durata limitata e possono dare effetti collaterali per l’uso di cortisonici. Per il neuroma di Morton i centri specializzati, in base all’entità del dolore, propongono come soluzione risolutiva l’intervento.

Si tratta di un intervento piuttosto semplice, che prevede una incisione longitudinale sulla parte dorsale del piede, attraverso la quale viene rimosso il nervo senza che questo possa pregiudicare la deambulazione.

Il tempo di convalescenza per neuroma di morton dipende da caso a caso, ma generalmente è possibile deambulare fin da subito con una apposita calzatura che eviti l’appoggio anteriore. Dopo i primi giorni di riposo, entro quindici giorni dovrebbe essere possibile riprendere la normale attività.

Neuroma di Morton: fisioterapia e medicina cinese

Per chi non ha intenzione di sottoporsi a intervento chirurgico, ci possono essere altre soluzioni.
Quando le cause sono di tipo traumatico e la diagnosi avviene in tempo precoce, quando cioè i sintomi non sono ancora gravi, la fisioterapia può dare ottimi risultati. Una volta che il fisioterapista avrà indagato le cause, deciderà come procedere e se abbinare la terapia a un tipo di calzature adatte, un po’ come succede anche per l’alluce valgo.

Per il neuroma di Morton la medicina cinese offre la possibilità di ridurre il dolore fino a scomparire: in questo senso pare dia ottimi risultati l’agopuntura.

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