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Levigatura radicolare: che cos'è e quali sono i pro e i contro?

Se non vi è mai capitato che sentir parlare di questa procedura, è bene sapere che la levigatura radicolare si occupa di pulire il parodonto. Scopri di più

Cura dei denti

Se ci tieni alla bellezza dei tuoi denti e vuoi sempre essere aggiornato sulle ultime novità in materia, sicuramente avrai sentito parlare della levigatura radicolare.
Circolano opinioni molto diverse su questa procedura, sull’efficacia, sui costi e sulle controindicazioni della levigatura dei denti. 

Levigatura radicale: che cos’è?

La levigatura radicolare è una procedura che viene attuata per pulire il parodonto nel momento in cui quest’ultimo abbia una profondità superiore a quella normale, ovvero oltre i 3 millimetri.
Il parodonto, detto anche tessuto parodontale, è un insieme di elementi che servono a sostenere il dente e a tenerlo attaccato alla gengiva. Nel corso del tempo questo tessuto può subire delle modifiche e raggiungere una profondità troppo elevata: per poterlo pulire in modo adeguato si procede con la levigatura.
Esistono due diversi tipi di levigatura, a seconda della profondità del parodonto:

    • Quando il parodonto non è più profondo di 4,5 millimetri, allora si procede a quella che viene chiamata: levigatura a cielo chiuso. Si tratta di una procedura effettuata in anestesia locale, durante la quale il dentista con appositi strumenti rimuove i corpi estranei che si sono depositati nel parodonto. Può essere un po’ fastidiosa, ma il dolore viene del tutto eliminato dall’anestesia.
    • Quando invece il parodonto ha una profondità superiore ai 4,5 millimetri, viene effettuata la levigatura a cielo aperto e si tratta di un vero e proprio intervento di chirurgia. Anche in questo caso sarà necessaria l’anestesia locale, in quanto il dentista dovrà praticare un’incisione per rimuovere i corpi estranei.

Levigatura radicolare: pro e contro

La levigatura dei denti è necessaria quando è presente quella che viene chiamata malattia paradontale. Si tratta di una vera e propria patologia che causa la formazione di tasche parodontali con l’aumento dello spessore tra gengiva e denti e con il rischio di indebolimento dell’osso del dente.
Poiché i parodonti aumentano di profondità, la classica pulizia con gli ultrasuoni, che si fa durante le sedute di igiene dentale, non è sufficiente, ma è necessario rimuovere a mano i corpi estranei con un apposito strumento, che si infila sotto la gengiva.

Levigatura radicolare: controindicazioni

Se ti stai chiedendo se la levigatura radicolare è dolorosa sappi che lo è solo se non viene effettuata a dovere o se l’anestesia non fa effetto. Poiché è prevista l’anestesia locale, il paziente non dovrebbe provare alcun dolore.
Allo stesso modo, le controindicazioni riguardano più che altro la perfetta esecuzione della procedura: una perfetta igiene degli strumenti e una notevole accuratezza sono alla base della buona riuscita della levigatura.
Quindi, in sé non presenta alcuna controindicazione anche se è opportuno non abusarne, altrimenti si potrebbe causare una notevole sensibilizzazione dei denti.

Levigatura radicolare: quanto costa?

Il costo della levigatura radicale dipende dal tipo di intervento richiesto. Innanzi tutto bisogna valutare se deve essere fatto su un solo dente o su tutta la bocca. Può succedere, per esempio, che il dentista decida di farlo su un dente specifico che ha riportato danni a causa della malattia paradontale.
In questo caso, il trattamento durerà una sola seduta e il costo sarà proporzionato al tipo di prestazione.
Se, invece, deve essere trattata tutta la bocca, di solito il trattamento viene effettuato in quattro sedute, una per ogni quadrante della bocca. In questo caso, il costo si aggira attorno ai 3-400 euro.

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