1. Home
  2. Salute
  3. Dieta e benessere

I segreti della Dieta Pegan, dimagrire con i cibi di origine bio

Cos’è la dieta pegan? Un regime alimentare che mischia la dieta paleolitica e vegana, prendendo il meglio di entrambe. Scopriamo come funziona

Dieta e benessere

La dieta pegan è stata ideata dal Dottore Mark Hyman del Cleveland Clinic Center for Functional Medicine, medico statunitense autore di diversi libri sull’alimentazione. Si tratta di una dieta che punta soprattutto al consumo di cibi di origine biologica e freschi come frutta, verdura, proteine magre e grassi Omega3. A metà tra quella paleolitica, con un alto consumo di proteine animali e quella vegana, che invece le esclude del tutto.

L’obiettivo

Lo scopo di questa dieta è quello di eliminare completamente gli alimenti trasformati ed industriali conciliando il consumo di cibo vegano e quello di alimenti ricchi di proteine. Si deve tenere presente che con l’alimentazione vegana si tengono sotto controllo il livello glicemico e quello del colesterolo e si favorisce il dimagrimento. La dieta Paleo invece predilige l’apporto iperproteico, elimina gli zuccheri complessi ed i carboidrati. Inoltre, riduce anch’essa la glicemia ed attenua il senso di fame nervosa.

Il Dott Hyman riesce a conciliare le due diete unendo alimenti proveniente dal mondo animale e vegetale, che però devono arrivare in tavola da allevamenti biologici e sostenibili e dunque privi di sostanze chimiche, additivi e pesticidi. Gli alimenti trasformati sono infatti ricchi di zuccheri, esaltatori di sapidità, conservanti e coloranti, creano dipendenza e favoriscono l’obesità.

Eliminando queste sostanze si favorisce il dimagrimento corporeo, l’abbassamento del colesterolo e della glicemia con la regressione del diabete. Si riduce anche la pressione sanguigna evitando di incorrere nel rischio di malattie cardiovascolari.

I cibi consigliati dal Dott Hyman sono:

  • Il 75% con frutta e verdura, da consumare quindi due tre volte al giorno.
  • Il 25% dell’apporto proteico attraverso l’assunzione di alimenti come pollame, carne e uova alimentate ad erba e pesce con livelli di mercurio più bassi, il tutto, sostenibile.

Nella dieta pegan è inoltre consentito cibarsi di grassi buoni cioè ricchi di omega3 come olio extravergine di oliva, semi di lino, noci, olive e qualche tipo di pesce. E’ concessa una minima quantità di grassi saturi. Come carboidrati se ne consiglia un uso parsimonioso di cereali integrali, grano saraceno e quinoa per limitare l’assunzione di glutine escluse quindi pasta, pane, farina e patate.

Vantaggi e svantaggi

In questa dieta andrebbero evitati anche tutti i prodotti lattiero-caseari (latte vaccino, yogurt, burro e formaggio). Da tenere sotto controllo anche l’assunzione di legumi evitando poi la soia. Il vantaggio di questa dieta è quello di ridurre tutti i cibi trasformati a favore di quelli freschi e biologici, lo svantaggio è quello di assumere una bassa quantità di carboidrati e la presenza di proteine animali. Si tratta dunque di un dieta low-carb che contrasta però con la drastica riduzione dei carboidrati. Per migliorare le diete viene consigliato dai nutrizionisti di bere circa due litri e mezzo di acqua al giorno integrandola con infusi e tisane.

La dieta pegan risulta essere un modo ben bilanciato di nutrirsi, di tenersi in forma e lontano dalle infiammazioni.

Potrebbero interessarti anche