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Ginocchio valgo: in cosa consiste e come si cura

Noto anche come ginocchia a X, il ginocchio valgo è una deformità anatomica di natura estetica che può essere curata. Scopri i dettagli in questa guida

Medicina specialistica

Quando le ginocchia puntano una verso l’altra si parla di ginocchio valgo o, più comunemente, di ginocchia a X. Vediamo quali sono le cause di questa anomalia, i sintomi e quali sono le cure più efficaci.

Ginocchio valgo: cause

Il ginocchio valgo non è una lesione del ginocchio, bensì consiste nel mancato allineamento di femore e tibia che fa in modo che le ginocchia si tocchino tra loro, mentre i piedi sono più distanziati. La figura che si ottiene è appunto quella di una X. Spesso questa deformità compare fin da piccoli e, di solito, con gli opportuni accorgimenti, si risolve del tutto già verso gli 8-9 anni.

Esistono anche casi di ginocchio valgo monolaterale, vale a dire quando interessa uno solo dei due ginocchi. Le cause del ginocchio valgo possono essere diverse, tra queste vi è la debolezza delle anche, dovuta soprattutto ai muscoli dei glutei non sufficientemente forti. Un altro muscolo che può essere artefice di questa anomalia anatomica è quello vasto mediale del quadricipite femorale. Se è debole, viene compromesso l’allineamento di femore e tibia.

Anche i muscoli posteriori della coscia hanno un ruolo importante nel corretto posizionamento delle ginocchia e, se sono deboli, abbiamo il ginocchio valgo. Un’altra causa può essere attribuita all’incapacità delle caviglie di compiere il movimento che va sotto il nome di dorsiflessione e che consente di sollevare il piede e camminare sui talloni.

Infine, il ginocchio valgo può dipendere dalla larghezza del bacino, da una deformità del piede, da una deformità dell’anca o dalla forma anomala di femore e tibia.

Ci sono poi alcune condizioni che favoriscono la comparsa delle ginocchia a X: tra queste, l’obesità, il rachitismo o la displasia scheletrica. Questo incide su tutto il corpo e causa problemi in molteplici situazioni, compreso lo sport come la corsa.

Ginocchio valgo: sintomi

Per quanto il ginocchio valgo abbia delle caratteristiche che lo rendono un problema quasi esclusivamente di natura estetica, si possono verificare anche dei sintomi, più o meno intensi. Tra questi, le difficoltà a deambulare, il dolore della parte interessata e lo zoppicamento. Spesso ad essere interessata è la rotula, che può sviluppare una sindrome dolorosa.

L’instabilità e la ridotta mobilità del ginocchio o la stanchezza e spossatezza degli arti inferiori sono alcuni dei sintomi di questa deformazione. Quando i disturbi e il dolore sono molto forti è probabile che ci si trovi di fronte a un caso di meniscopatia, che comporta una lesione a uno o a entrambi i menischi.

Ginocchio valgo: rimedi

Se la deformità è puramente estetica e non si hanno complicanze, non è assolutamente necessario ricorrere a una terapia. Lo stesso dicasi se non c’è alcun tipo di dolore o impedimento a camminare. Se, invece, ci si trova di fronte a sintomi dolorosi che impediscono la normale vita quotidiana, è opportuno intervenire con terapie adeguate.

Ginocchio valgo: terapie

Nei casi meno gravi si può ricorrere a terapie conservative come l’utilizzo di scarpe correttive e plantari ed eseguire appositi esercizi di fisioterapia e di ginnastica posturale, per rinforzare i muscoli e provare a riallineare femore e tibia.

Uniti a questi, si possono assumere farmaci condroprotettori e antinfiammatori o fare delle iniezioni di acido ialuronico. Se una delle cause del ginocchio valgo è da riscontrare nell’obesità è opportuno ridurre il peso corporeo.

Ginocchio valgo: intervento

Se la situazione è più grave e la deformità incide pesantemente sulla qualità della vita, si rende allora indispensabile intervenire chirurgicamente. L’operazione per correggere il ginocchio valgo è detta osteotomia femorale e prevede la resezione e il rimodellamento del femore, in modo da allinearlo il più possibile alla tibia.

Oggi è possibile ottenere buoni risultati ma il recupero è molto lungo e a volte può essere difficoltoso.

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