1. Home
  2. Salute
  3. Fisioterapia

Fisioterapia, cosa curare con le onde d'urto radiali

Sono molte le patologie curabili con le onde d'urto in fisioterapia. Scopri in questo articolo l'azione e gli effetti delle onde d'urto radiali e focali.

Fisioterapia

In fisioterapia le onde d’urto radiali rivestono un ruolo importante nella cura di diverse patologie. Sono in grado, ad esempio, di ridurre degli stati infiammatori superficiali, ma anche di attivare i processi di riparazione dei tessuti e di ricostruzione dei vasi sanguigni. Una soluzione molto utile, quindi, per chi
magari si fa male facendo sport, lesionandosi un tendine o un legamento, oppure per chi ha una frattura
che non si salda come si dovrebbe. Molti sono in effetti i campi di applicazione di questa terapia.

Cosa curano le onde d’urto

Sono numerose le patologie che possono essere curate con onde d’urto radiali in fisioterapia e anche
nella medicina dello sport. Si possono infatti trattare le patologie che riguardano l’apparato muscolo-scheletrico. Questo significa trattare le calcificazioni intramuscolari delle strutture osteo-tendinee, ma
anche le fratture, laddove non si siano ben saldate le ossa. Esse agiscono anche su episodi di borsite della
spalla o tendinopatie, sulla fascite plantare, sulla osteonecrosi in stadi precoci, sulla
sindrome neofasciale, sulle lesioni muscolari, e via di seguito. Sarà il fisioterapista che, dopo un’attenta
analisi della situazione, deciderà se sia il caso di agire con le onde d’urto per risolvere un problema che
non si riesce a trattare con la sola manipolazione. Anche patologie come l’epicondilite del gomito, le
tendinopatie rotulee, l’infiammazione del tendine d’achille e via dicendo.

Come si generano le onde d’urto

Per comprendere meglio le onde d’urto radiali bisogna capire cosa sono. Esse si ottengono utilizzando
una specie di pistola, con una canna che all’estremità è chiusa da un tappo di metallo. Contro esso viene
lanciato un proiettile d’acciaio con aria compressa. Un movimento che genera un’onda d’urto che
attraverso il tappo si propaga in modo radiale sulla cute e nello strato di tessuto sottostante.

Gli effetti delle onde d’urto radiali

Accanto all’effetto antinfiammatorio, le onde d’urto sono in grado di produrre una significativa riduzione
del dolore legato all’infiammazione, in quanto, grazie al rilascio di endorfine, inibiscono i recettori deputati a
trasmettere l’impulso doloroso. Esse inoltre riescono a rimuovere le calcificazioni muscolari che si
producono in seguito a traumi dell’apparato.

Tipologie di onde d’urto

Vi sono due diversi tipi di terapia: le onde d’urto radiali e quelle focali. Le prime non vengono indirizzate su
un unico punto ma si espandono su tutta la superficie trattata, mentre le seconde provocano un’energia
focalizzata su un punto ben preciso. L’onda d’urto focalizzata può essere generata da diverse tecnologie: si
può utilizzare un generatore elettroidraulico, un generatore elettromagnetico o un generatore
piezoelettrico.
Dunque tra onde d’urto radiali e focali la differenza è sia negli strumenti per la loro produzione sia
nella tipologia di trattamento.

Gli effetti collaterali delle onde d’urto

Le onde d’urto radiali presentano anche possibili effetti collaterali, sebbene non frequenti, come il
rischio di infezione acuta dei tessuti molli o delle ossa, l’insorgenza di alcune malattie primarie perniciose
o di malattie della coagulazione del sangue. Bisogna inoltre evitare di procedere alla terapia quando si è in
stato di gravidanza o quando si ha un pacemaker.

Potrebbero interessarti anche