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Filo interdentale: quando e come usarlo correttamente

La pulizia dei denti è fondamentale per l'igiene orale e il benessere di tutto il corpo. Ecco perché usare il filo interdentale è vivamente consigliato dai dentisti: ma quando bisogna usarlo e come?

Cura dei denti

L’uso quotidiano del filo interdentale ha lo scopo di aiutare a tenere alla larga i problemi che derivano dall’accumulo della placca tra i denti, ma anche per eliminare i residui di cibo che non si riescono a togliere utilizzando soltanto lo spazzolino. Il filo può essere fatto con vari materiali come nylon, teflon o poliestere, anche se in origine, nel 1815, si usava un semplice filo di seta non cerato. Viene venduto in rotolini che contengono dai 10 ai 50 metri di prodotto.

Quando si usa il filo interdentale

Per ottenere i benefici che derivano dall’uso del filo i dentisti consigliano di utilizzarlo in condizioni particolari. Il momento giusto in cui usare il filo interdentale è la sera, ma se questa è una certezza, ci sono due diverse visioni su quale sia l’esatta situazione in cui farlo. Ci sono infatti esperti che pensano vada passato:

  • Prima della spazzolatura
  • Dopo la spazzolatura

Prima della spazzolatura

Alcuni dentisti pensano che il momento migliore per utilizzare il filo sia prima della spazzolatura, con uno dei migliori spazzolini elettrici o con quello classico e dentifricio. In questo modo infatti vengono spostati dagli spazi interdentali sia i residui di placca che quelli di cibo che si sono annidati tra i denti e l’azione benefica della pasta dentifricia può andare così a agire anche in quelle zone, altrimenti irraggiungibili. Per ottenere buoni risultati è però importante che anche la pulizia con spazzolino e dentifricio sia fatta in modo accurato.

Dopo la spazzolatura

Ci sono esperti nel settore dentistico che consigliano invece di usare il filo interdentale dopo aver spazzolato i denti. Il loro consiglio è dettato dal fatto che l’uso dello spazzolino dovrebbe già aver tolto la maggior parte dello sporco accumulato su e tra i denti e quindi il lavoro del filo sarebbe così più efficace. Anche in questo caso però è necessario che la prima fase della pulizia sia fatta in modo accurato. Spazzolare bene è quindi importantissimo, anche per prevenire infezioni del cavo orale come la piorrea o la temuta parodontite.

Come si usa il filo interdentale

Ma come si usa il filo interdentale?

  1. La prima cosa da fare è tagliare una porzione di filo, della lunghezza di 40-50 cm e avvolgerlo intorno al dito medio, tendendolo con gli indici.
  2. Con il filo ben teso avvolgere il dente e far scivolare il filo verso il basso; in questo modo agirà come lama, tagliando via la placca.
  3. Questa azione va ripetuta con tutti i denti, usando ogni volta una porzione di filo pulita. I primi denti su cui agire sono i posteriori, per finire con i molari del lato opposto dell’arcata.

Cosa fare se si hanno problemi ai denti?

L’uso del filo è semplice per chi non ha problemi dentali, ma per chi ha denti storti o affollamento dentale, usare il filo potrebbe essere problematico. In questi casi ci sono strumenti particolari che possono venire in aiuto, come ad esempio le forcelle tendifilo o i fili interdentali vibranti. Anche in questi casi è importantissimo usare il filo interdentale per evitare che possano verificarsi problemi ben più gravi, come gengiviti e alito cattivo.
Usare una volta al giorno il filo interdentale e farlo nel modo corretto, aiuta a mantenere i denti e le gengive in salute.

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