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È possibile curare l'osteoporosi con la fisioterapia?

L'osteoporosi è un male comune soprattutto negli anziani, ma è possibile migliorarla e trarre benefici dalla fisioterapia? Scopriamolo insieme in questa guida

Fisioterapia

L’osteoporosi è un disturbo piuttosto comune caratterizzato dalla riduzione della resistenza ossea, con conseguente aumento del rischio di fratture e rottura delle ossa. In Italia circa 5 milioni di persone convivono con questo problema, e il numero pare destinato ad aumentare.

Anche se molti sono convinti che l’osteoporosi sia strettamente legata al processo di invecchiamento, gli esperti ritengono che sia possibile prevenirla. C’è di più: è opinione ormai diffusa che chi soffre di questo disturbo possa rallentare l’evoluzione della malattia e ridurre il rischio di fatture.

Vi state chiedendo quale sia la cura per l’osteoporosi? Scoprite in questo articolo come attenuarne gli effetti e rallentarne il decorso.

Cure per l’osteoporosi

L’osteoporosi si può curare in maniera differente. Nello specifico, sono due le linee guide da seguire per migliorare le condizioni di chi è affetto da tale disturbo:

In aggiunta, possono anche essere prescritti farmaci per rallentare o interrompere la perdita di materiale osseo e ridurre il rischio di fratture.

Alimentazione per curare l’osteoporosi

L’alimentazione può aiutare nella cura dell’osteoporosi. Calcio e vitamina D sono molto importanti per mantenere una buona salute delle ossa: aiutano a prevenire l’osteoporosi e a raggiungere il picco di massa ossea. Il calcio è necessario anche per generare tessuto osseo sano ed evitare perdite eccessive di calcio dalle ossa.

Per aumentare l’apporto del calcio al nostro organismo è necessario integrare nella dieta alimenti come latticini con pochi grassi, verdure a foglie verde scuro, sardine e salmone, soia e derivati. La vitamina D, invece, è necessaria per l’assorbimento intestinale del calcio e viene prodotta dalla pelle dopo esposizione alla luce del sole. I cibi ricchi di vitamina D sono pochi, in pratica i pesci grassi e gli oli di pesce.

Attività fisica

L’esercizio fisico è un altro tassello fondamentale per la cura dell’osteoporosi: l’attività aiuta a mantenere o addirittura ad aumentare un po’ la densità ossea da adulti e, associata a introiti adeguati di calcio e vitamina D, aiuta a contenere le perdite ossee legate all’invecchiamento.

Se siete alle prese con esercizi di fisioterapia per le ossa, vi consigliamo soprattutto attività di resistenza o di forza: aumentando massa e forza muscolare e migliorando coordinazione ed equilibrio riducono infatti il rischio di cadute.

Quando praticate sport state comunque ben attenti ad evitare sforzi improvvisi o eccessivi e possibili impatti: lasciate che siano il fisioterapista e il fisiatra ad indicare esercizi specifici di rinforzo e sostegno della schiena, e a raccomandare programmi di allenamento adatti ai singoli casi, per prevenire fratture.

Farmaci

Ad una corretta alimentazione, esercizi di fisioterapia ed uno stile di vita sano potete affiancare anche qualche medicinale per la prevenzione e/o il trattamento dell’osteoporosi. I più diffusi sono i bifosfonati, gli agonisti/antagonisti estrogenici la calcitonina, l’ormone paratiroideo, la terapia estrogenica o con ormoni e, approvato di recente, un inibitore RANKL (RANK lingand).

Prima di correre in farmacia consultatevi con il vostro medico per evitare controindicazioni e, soprattutto, sappiate che da soli non riusciranno ad attenuare l’osteoporosi.

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