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Distonia: come riconoscere e curare questa patologia neurologica?

Forse avrai sentito parlare della distonia. La distonia è un disturbo del movimento che provoca contrazioni muscolari e spasmi involontari

Medicina specialistica

Chi soffre di distonia spesso assume posizioni innaturali e compie movimenti inconsueti, a volte dolorosi. In alcuni casi il distonico non riesce a recuperare la posizione naturale o comunque lo fa con uno sforzo e una sofferenza molto accentuati. Negli ultimi anni gli scienziati si sono interessati a questa patologia che fino a poche decine di anni fa era poco studiata e poco conosciuta. Attualmente si ritiene che questo disturbo coinvolga circa 370 persone ogni milione di individui sani.

La distonia: cause di una patologia neurologica

La distonia è una patologia neurologica, classificabile in due tipi diversi a seconda delle cause che l’hanno generata.

  • Distonia primaria: si tratta di una patologia ereditaria, le cui cause non sono del tutto note, ma per le quali è evidente una componente genetica. A questo tipo di distonia neurologica non si associano altri sintomi, se non quelli prettamente legati al movimento.
  • Distonia secondaria: in questo caso la patologia è conseguenza di altri disturbi del sistema nervoso (es. sclerosi multipla, malattia di Wilson, paralisi celebrale), patologie (es. ictus) e malattie miotoniche o traumi (es. trauma cranico).

Per quanto attiene all’età di insorgenza, si registrano casi di esordio precoce, cioè nell’età infantile o nell’adolescenza. Si tratta di casi sporadici piuttosto rari, anche se il più delle volte si verificano attorno ai 9 anni e interessano un arto in particolare. L’insorgenza tardiva (in particolare, tra i 40 e i 60 anni) è la più frequente. Sebbene non si tratti di una patologia terminale, può essere molto invalidante e dolorosa tanto da incidere fortemente sulla qualità della vita.

Oltre a esserci una classificazione del disturbo per quanto riguarda il dolore e la disabilità (nullo – lieve – medio – grave), si possono distinguere tre tipi diversi di patologia a seconda della parte del corpo interessata:

  • Distonia focale: si tratta di una distonia neurologica che colpisce una sola area del corpo.
  • Distonia segmentale: in questo caso la distonia colpisce aree del corpo adiacenti.
  • Distonia generalizzata: questo tipo di distonia colpisce tutto il corpo indistintamente.

Distonia neurologica: come si cura?

Attualmente non esiste una cura per la distonia, che si presenta come malattia cronica, anche se a volte si registrano casi di remissione spontanea parziali e, a volte, momentanei.
I trattamenti più efficaci riducono o alleviano i sintomi anche in base alla gravità della patologia e si somministrano con l’iniezione della tossina botulinica direttamente sui muscoli interessati oppure attraverso l’assunzione di farmaci, anche generici quando possibile. Esistono diversi farmaci per il trattamento della distonia neurologica e spesso è necessario provarli per stabilire quale sia il più adatto al singolo paziente.

La distonia neurovegetativa

La distonia neurovegetativa o parossistica è una particolare tipologia di distonia. In questo caso si osserva un sostanziale squilibrio tra il sistema simpatico e il sistema parasimpatico.
A differenza delle distonie generalizzate, i movimenti muscolari incontrollati hanno una frequenza minore, ma si associano, invece, altri disturbi:

  • nel caso in cui abbia il sopravvento il sistema simpatico, si registrano tachicardia, pallore, ipertensione etc.
  • invece quando ha il sopravvento il sistema parasimpatico, si registrano brachicardie, secchezza delle fauci, disturbi gastroenterici etc.

Le distonie neurovegetative si distinguono in distonie sintomatiche e distonie primitive, quindi, a seconda dell’incidenza e del tipo di sintomatologia, si suddividono ulteriormente in forme sporadiche e forme familiari.

Fortunatamente, queste sindromi neurologiche sono molto rare.

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