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Digiuno Intermittente: la dieta Fast funziona davvero?

La chiamano Dieta Fast o del Digiuno Intermittente, ma se per gli sportivi accaniti e i body builder può essere utile, per altri può diventare molto pericolosa per la salute. Ecco cosa devi sapere

Dieta e benessere

La Dieta Fast, che è una variazione della Dieta del Digiuno, si basa sul principio del digiuno intermittente che consiste nel nutrire l’organismo in fasce orarie limitate attenendosi a un digiuno pressoché totale per il resto del giorno.

In particolare la dieta fast consiste nel mangiare normalmente per 5 giorni alla settimana per seguire un regime ipocalorico nei due giorni restanti, sempre osservando la limitazione relativa al periodo del giorno in cui è necessario consumare i pasti.

Questo tipo di dieta, che assicura risultati rapidi ma duraturi,ha conosciuto una grandissima diffusione negli ultimi anni, grazie anche alla semplicità della sua attuazione che non incide in maniera negativa sull’umore e sulla vita sociale di chi la pratica.

Benefici del digiuno intermittente

Quando il corpo non riceve un apporto sufficiente di carboidrati, è indotto a consumare i grassi accumulati nel corpo. Sfruttando questo particolare meccanismo metabolico, la dieta del digiuno intermittente consente di diminuire la massa grassa e dimagrire in poco tempo in maniera costante. I livelli di insulina nel sangue, che diminuiscono drasticamente, facilitano la combustione dei grassi, mentre aumentano i livelli di testosterone,che accelera il metabolismo.

Se a digiuno si alternano pasti controllati e sani, e si pratica una costante attività fisica, alla diminuzione della massa grassa corrisponderà un aumento della massa magra: è questo il motivo per cui la dieta del digiuno intermittente è seguita con buon successo da un gran numero di body builder che mirano ad aumentare la propria massa muscolare in palestra.

Organizzazione dei pasti nella dieta del digiuno

Nella dieta del digiuno i tre pasti della giornata vengono organizzati in una fascia di otto ore dopo aver debitamente fatto un calcolo del fabbisogno calorico giornaliero, mentre le restanti sedici ore devono essere trascorse praticamente a digiuno, con l’unica eccezione di acqua, tè, caffè e altre bevande non gasate.

I nutrizionisti consigliano di consumare un primo pasto a base di carboidrati e proteine appena alzati, quindi di consumare una colazione completa a metà mattina. Se si segue un programma di allenamento, questo va inserito tra la colazione e l’ultimo pasto del giorno, che andrà consumato appena dopo l’allenamento e che sarà costituito da un pasto completo.

Digiuno intermittente: cosa mangiare?

E’ fondamentale che i pasti consumati durante la dieta del digiuno intermittente siano costituiti da alimenti sani, privi di conservanti alimentari e additivi artificiali.

Uova, pesce, carne magra, frutta, verdure e pasta in quantità limitate sono i principali alimenti intorno a cui si dovrà costruire la propria dieta del digiuno. Il nutrizionista e il dietologo saranno in grado di fornire indicazioni precise a ogni paziente, in maniera da adeguare l’alimentazione all’apporto calorico necessario a ognuno.

Digiuno per un giorno: è sano?

Molte persone hanno cominciato a praticare il digiuno di un giorno sull’onda del successo e della fama conquistata dalla dieta del digiuno intermittente e della dieta fast. Alla base della decisione di digiunare per un intero giorno c’è la conoscenza di un meccanismo biologico in base al quale, in carenza di carboidrati, il fegato comincia a bruciare i grassi corporei per produrre glucosio. Studi scientifici hanno dimostrato che il digiunare per un giorno non serve a molto: è molto più fruttuoso seguire costantemente un regime alimentare ipocalorico.

Rischi del digiunare per dimagrire

Digiunare per dimagrire è una scelta potenzialmente pericolosa per la salute del paziente, soprattutto se non si seguono con estrema attenzione le indicazioni del proprio medico. Il rischio più concreto è che il paziente arrivi a uno stato di malnutrizione anche grave che minerà lo stato di salute generale e renderà estremamente difficile la sua guarigione nel caso in cui dovesse ammalarsi.

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