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Dieta Dash: perdi peso e contrasti l'ipertensione

La dieta Dash è la dieta che contrasta l'ipertensione e in America è considerata la dieta più sana in assoluto. Scopri quanto si perde e alcuni esempi di menu

Dieta e benessere

Fra i regimi dimagranti che hanno avuto maggiore successo negli ultimi anni, come la dieta Atkins, troviamo la dieta Dash: ha ben presto conquistato gli Stati Uniti, arrivando anche in Italia. Merito di un menù e di uno schema alimentare che consentono di perdere peso in modo semplice, eliminando i rotolini di grasso in eccesso e la pancia gonfia.

Questa dieta è stata studiata per contrastare l’ipertensione e migliorare la salute, per questo è stata più volte indicata come la più sana ed efficace dalle associazioni di medici americani. Ma quanto si perde davvero con la dieta Dash e quali sono i menù d’esempio? Ecco tutto quello che dovete sapere.

Dieta Dash: cos’è e i vantaggi

La dieta Dash è stata sviluppata dagli esperti dell’Università di Harvard, che per anni hanno effettuato degli studi per creare un regime alimentare che aiutasse a perdere peso, ma anche a migliorare la salute. Il termine Dash infatti è l’acronimo di “Dietary Approaches to Stop Hypertension”, che significa “approcci dietetici per porre fine all’ipertensione”.

Il segreto di questo schema alimentare è il basso contenuto di sodio. Non a caso inizialmente era stata realizzata per aiutare per persone affette da ipertensione, con il tempo però il menù equilibrato e sano ha reso la dieta Dash efficace per curare diverse malattie e per perdere peso in modo equilibrato. Lo schema alimentare infatti prevede una riduzione di sale e grassi saturi, con l’assunzione di alimenti sani, che aiutano a tenere sotto controllo colesterolo e pressione alta, proteggendo il cuore e prevenendo il rischio d’infarto.

Dieta Dash: come funziona

Come funziona la dieta Dash? Per le prime due settimane vengono eliminati i grassi e i carboidrati, a favore delle proteine animali (magre) e vegetali. Si tratta di un passo fondamentale per risvegliare il metabolismo e favorire un dimagrimento rapido. A partire dalla terza settimana invece vengono eliminati gli ortaggi ricchi di amido, per favorire il mantenimento del peso raggiunto ed evitare i picchi glicemici.

Dieta Dash: quanto si perde e le regole da seguire

Nelle prime due settimane in cui seguirete la dieta Dash riuscirete a perdere sino a una taglia, con un miglioramento anche nei livelli di colesterolo. Nell’arco di due mesi, se sarete costanti, potrete dimagrire dai 5 sino ai 16 kg. Riuscirete inoltre a sconfiggere l’ipertensione e ad evitare problemi cardiovascolari. La quantità bassissima di sodio della dieta Dash consentirà anche di drenare i liquidi, eliminando la pancia gonfia e i cuscinetti di grasso.

Dieta Dash: alimenti consentiti

Quali sono gli alimenti consentiti nella dieta Dash? Questo regime alimentare si basa sul consumo di proteine magre, frutta e verdura di stagione. Potete quindi consumare carote, broccoli, pomodori, spinaci, zucca, finocchi e asparagi, ma anche albicocche, arance, pesche, ananas, fragole, ciliegie e mandarini.

Sono consentiti pure tutti i legumi e, solo occasionalmente, i cereali integrali. Se amate i formaggi scegliete quelli con un basso contenuto di grassi, mentre gli esperti consigliano di mangiare yogurt magro e latte parzialmente scremato. Infine portate sulla vostra tavola la frutta secca, il pesce e la carne bianca.

Dieta Dash: menù d’esempio

Ecco il menù giornaliero della dieta Dash:

  • Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato, con crusca e una banana.
  • Pranzo: 200 grammi di pollo cotto alla piastra con insalata verde
  • Merenda: una manciata di mandorle oppure uno yogurt magro
  • Cena: una spigola al forno con ortaggi al vapore.

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