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Cosa fare in caso di ascesso dentale

L'ascesso dentale è un'infezione che può essere portata da diverse cause, tra cui la scarsa igiene dentale e l'abuso di alcol, e provocare sintomi come fuoriuscita di pus e dolori. Ecco come intervenire

Cura dei denti

L’ascesso dentale è un’infezione molto diffusa e di cui ogni anno soffrono milioni di persone. Nonostante sia così comune è uno dei disturbi della bocca più dolorosi che ci siano. E, se non curato per tempo, può essere davvero molto fastidioso e limitare le azioni della vita quotidiana. Ma che cos’è un ascesso dentale? Si tratta di un accumulo di batteri, pus, globuli bianchi e plasma che può interessare la polpa del dente, la gengiva o l’osso mandibolare e può essere la diretta conseguenza di patologie come la parodontite.

Le cause e i sintomi dell’ascesso dentale

L’ascesso dentale può essere causato da diversi fattori:

  • carie
  • lesioni gravi
  • cattiva igiene dentale
  • diabete
  • fumo
  • reflusso gastrico
  • operazioni ai denti non perfettamente riuscite
  • abuso di alcol
  • secchezza delle fauci

Esistono due tipi di ascesso dentale: quello parodentale che interessa legamenti, osso e gengiva, e quello periapicale, che riguarda invece la polpa dentale. I sintomi dell’ascesso dentale sono più o meno gli stessi per entrambi i tipi di infezioni: quello più comune è il mal di denti, che spesso e volentieri è insopportabile, e nei casi più gravi può portare a febbre e ingrossamento dei linfonodi. A livello estetico, si nota un rigonfiamento importante del collo e della guancia: in questo caso, si è quasi certamente in presenza di un ascesso dentale.

Cosa fare in caso di ascesso dentale

La prima cosa da fare in presenza di un ascesso dentale è recarsi dal proprio dentista di fiducia ed effettuare periodicamente dei controlli dall’odontoiatra. Questi, a seconda del livello di gravità dell’infezione, saprà consigliare la terapia adatta affinché la situazione si risolva. In genere, il medico procede effettuando una radiografia della bocca ed estraendo un campione dei detriti accumulati nel punto in cui si trova l’infezione. A quel punto, saprà determinare con esattezza cosa bisogna fare per risolvere il problema.

La prima cosa che un dentista fa, è prescrivere un antibiotico per l’ascesso dentale. A questo si accompagnano in genere gli antidolorifici e gli antinfiammatori per lenire il dolore causato dall’infezione, più alcune operazioni di rimozione del pus e dei detriti che si accumulano intorno alla zona interessata dall’ascesso dentale. Oltre a questi però, ci sono alcuni rimedi naturali che possono essere usati senza controindicazioni.

Ci sono alcune persone, infatti, che preferiscono ricorrere a rimedi naturali per alleviare il dolore causato dall’ascesso dentale. Al posto degli antidolorifici si possono effettuare degli sciacqui con sale e acqua tiepida: ovviamente il risultato non è lo stesso, ma il sollievo è garantito. Quando si ha l’infezione, inoltre, non bisogna mai lavare i denti con l’acqua troppo fredda, perché questo potrebbe aumentare di molto il dolore causato dall’ascesso dentale. Data la sensibilità della zona, bisogna procedere alla pulizia con acqua tiepida e allo sbiancamento dentale.

Quando si ha un ascesso dentale, la guancia solitamente si gonfia. Molte persone fanno degli impacchi con il ghiaccio da applicare sulla zona. Questi ovviamente non risolvono la situazione, ma aiutano a far passare un po’ il dolore. In ogni caso, non bisogna mai ricorrere solo ai metodi fai-da-te. L’ascesso dentale è un’infezione molto seria che, se trascurata, può compromettere seriamente la salute della bocca e portare alla piorrea. Quindi vanno bene gli sciacqui con acqua e sale, ma ricordatevi sempre di andare dal dentista e farvi prescrivere una terapia adeguata.

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