1. Home
  2. Salute
  3. Dieta e benessere

Cos'è la dieta Paleo e come seguirla in modo corretto

Esistono infiniti regimi alimentari, alcuni moderni e altri che affondano le radici nel passato. La dieta paleo rientra nel secondo caso, con forti richiami alle abitudini alimentari primitive

Dieta e benessere

La dieta Paleo è un regime alimentare molto in voga ultimamente, che si basa su un ritorno alle consuetudini alimentari degli uomini dell’era paleolitica. Vediamo come funziona e quali sono i possibili effetti collaterali.

Come è nata la dieta Paleo?

Di Paleo dieta si parla per la prima volta in un articolo del 1985 scritto da S. Boyd Eaton. In questo testo intitolato Paleolithic Nutrition veniva sottolineato come l’uomo, nato cacciatore, si era cibato per secoli della carne delle sue prede, di pesce, vegetali, frutta, semi e noci che crescevano spontaneamente. Eaton sostiene nel suo scritto, che i prodotti dell’agricoltura stanziale, come legumi, cereali e latte, introdotti solo in epoche più recenti, ed oggi alla base della nostra alimentazione, sono i responsabili della crescente presenza in epoca moderna di patologie cardiovascolari, diabete, malattie autoimmuni e cancro.

Negli anni seguenti molti altri esperti, basandosi su differenti studi, avvalorarono le tesi di Eaton, sostenendo la non adeguatezza per l’organismo umano dell’alimentazione moderna. A proporre la Paleo dieta come regime alimentare fu il fisiologo statunitense Loren Cordain, nel suo famoso libro The PaleoDiet, pubblicato nel 2002.

Dieta paleo: esempio

Fondamentalmente si tratta di una dieta che punta sulla qualità del cibo, privilegia le proteine riducendo i carboidrati, come pasta e diverse varietà di riso e non si basa sul conteggio delle calorie; non è dunque necessario pesare gli alimenti che possono essere consumati fino a sazietà.
Via libera a carne magra, pollame, pesce e frutti di mare, uova, frutta e verdura, noci e semi, erbe aromatiche e miele. Da evitare patate, frumento, riso, avena, orzo, legumi, grano e tutti i suoi derivati come pasta e pane.

Prevede tre pasti al giorno, e non sono contemplati veri e propri spuntini, anche se per placare la fame sono consentite 2 fettine di prosciutto cotto o crudo, oppure frutta secca. Naturalmente niente bibite e alcolici, è invece raccomandato 1 litro e mezzo di acqua al giorno. Come condimento sono concessi 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e 1 cucchiaino di sale al giorno.

Menù settimanale con la dieta paleo

I pasti con questo regime alimentare sono semplici, nulla di inscatolato, solo prodotti freschi cucinati in modo veloce e poco elaborato.

Vediamo un esempio di menù settimanale con la dieta paleo:

Lunedì
Colazione: uova sode e mandorle o frutti di bosco
Pranzo: bresaola con rucola
Cena: salmone con verdure
Martedì
Colazione: salmone e noci
Pranzo: petto di pollo ai ferri con insalata
Cena: arrosto di vitello con verdure a crudo
Mercoledì
Colazione: prosciutto cotto e macedonia
Pranzo: frittata con insalata e pomodori
Cena: pollo al forno con verdure grigliate
Giovedì
Colazione: fesa di tacchino e noci
Pranzo: insalata di gamberi e rucola
Cena: pesce alla griglia con verdure cotte
Venerdì
Colazione: omelette con prosciutto e noci
Pranzo: fettina di carne con funghi
Cena: zuppa di verdure con bresaola o prosciutto
Sabato
Colazione: uova e frutta
Pranzo: affettati e insalata di verdure miste
Cena: tartare di tonno con verdure
Domenica
Colazione: frullato di frutta con acqua o latte vegetale
Pranzo: pollo al curry con insalata
Cena: salmone con verdure grigliate

Benefici ed effetti collaterali della dieta paleo

La dieta paleo se ben strutturata, ed effettuata per un periodo limitato, con l’aiuto di uno specialista, consente un buon controllo del senso di sazietà, una riduzione del peso con conseguente miglioramento del rischio cardiovascolare, un abbassamento degli indici legati alla sindrome metabolica, e un miglior controllo della glicemia. Gli effetti sono in parte simili a quelli che è possibile ottenere seguendo altri regimi come la dieta Dash.

Un regime alimentare, dunque, che come la dieta intermittente o quella Atkins può sicuramente apportare dei benefici, ma attenzione, perché può anche causare degli effetti negativi.

Il più comune tra gli effetti collaterali della dieta paleo è la stanchezza dovuta alla drastica riduzione dei carboidrati tipica delle diete low carb, l’organismo infatti non avendo zuccheri da bruciare, attacca i grassi, andando in chetosi; ulteriori spiacevoli conseguenze, legate alla chetosi, sono l’alito pesante e la sudorazione più acre. Inoltre potrebbero anche verificarsi problemi intestinali e dissenteria.

Potrebbero interessarti anche