1. Home
  2. Salute
  3. Medicina specialistica

Come tenere sotto controllo il colesterolo alto?

Il colesterolo alto è una condizione asintomatica che mette a rischio il benessere del nostro organismo, determinando anche conseguenze gravi quando non tenuto sotto stretto controllo medico

Medicina specialistica

Essere soggetti a colesterolo alto è una condizione molto comune nella nostra società: sia a causa di un’alimentazione scorretta, sia per altri fattori legati allo stile di vista oppure per predisposizione famigliare.
Insomma, i motivi per cui ci potremmo trovare a combattere con il colesterolo alto sono più numerosi rispetto a ciò che pensiamo. Tuttavia, uno stile di vita corretto può essere molto utile a diminuire i tassi del colesterolo presenti nel sangue e prevenire l’infarto e le malattie metaboliche e circolatorie.

Vediamo, allora, che cos’è il colesterolo alto e cosa fare per abbassarlo.

Che cos’è il colesterolo?

Il colesterolo è un grasso presente nel sangue e fa parte della famiglia dei lipidi: si tratta di un componente indispensabile della membrana delle cellule e la sua presenza è fondamentale per gli organismi animali.

Probabilmente avrai sentito parlare di colesterolo buono e colesterolo cattivo. Con questi nomi vengono comunemente chiamati le lipoproteine a bassa densità o LDL (colesterolo cattivo) e le lipoproteine ad alta densità o HLD (colesterolo buono). Le lipoproteine sono particelle che racchiudono tutti i grassi e li trasportano attraverso il sangue ai vari tessuti. Quindi, sia le LDL sia le HDL sono importantissime per distribuire il colesterolo alle cellule e a garantirne un afflusso costante.

Tuttavia, le LDL, se in quantità troppo elevata, possono combinarsi con i radicali liberi e modificarsi strutturalmente, causando danni ai grossi vasi arteriosi. Le principali conseguenze sono:

  • Formazione di placca aterosclerotica: ciò avviene quando le lipoproteine a bassa densità si depositano sulle pareti dei grossi vasi arteriosi. Col passare del tempo in questi punti si moltiplicano le cellule muscolari e progressivamente si crea un’ostruzione nei vasi sanguigni che non permette al sangue di circolare correttamente.
  • Riduzione dell’elasticità delle arterie: le arterie, grazie alla loro elasticità, hanno una funzione di spinta del sangue. Nel momento in cui si formano placche aterosclerotiche, l’elasticità delle arterie diminuisce e la circolazione risulta ancora più lenta, causando dei problemi.
  • Formazione di trombi: dalle placche aterosclerotiche si possono staccare delle parti che si trovano libere di scorrere nel sangue. Il rischio è che vadano a posizionarsi nei vasi sanguigni più piccoli e li chiudano completamente, generando un trombo.

Colesterolo alto: cause e sintomi

Gran parte del colesterolo presente nel nostro sangue viene prodotto dal nostro fegato, mentre solo una percentuale che va dal 20% a 30% viene assunto attraverso l’alimentazione.
Tuttavia, le cause del colesterolo alto sono diverse e sono piuttosto note:

  • Scorretta alimentazione: tra le cause del colesterolo alto c’è il consumo di cibi troppo ricchi di acidi grassi saturi e idrogenati. In questo caso è molto importante capire che cosa mangiare per abbassarlo e che cosa, invece, evitare.
  • Scarsa attività fisica: come tutti i grassi, il colesterolo può essere bruciato quando viene fatta la giusta attività fisica. Quindi, oltre a fare attenzione ai cibi da evitare, è molto importante stimolare il corpo a bruciare i grassi in eccesso.
  • Malattie correlate a disturbi metabolici, come diabete, ipotiroidismo, patologie a carico dei reni e del malattie epatiche sono cause secondarie del colesterolo alto e richiedono un’attenzione particolare.
  • Predisposizione famigliare: in questo caso è importante tenere sotto controllo costantemente il colesterolo alto e, nel caso il medico lo ritenga necessario, trattare la patologia con i giusti farmaci.

Nella maggior parte dei casi il colesterolo alto non presenta sintomi evidenti. Anzi, si può dire che sia una patologia pressoché asintomatica.
In genere, quando si registrano sintomi come dolore toracico, senso di costrizione, crampi agli arti, cefalea, etc. è perché si è stanno già verificando le conseguenze della presenza troppo elevata di colesterolo nel sangue.
Per questo motivo è meglio non aspettare di avere sintomi, ma sottoporsi a controlli periodici, soprattutto in presenza di stili di vita o di condizioni personali che possano farlo sospettare

Che cosa fare per abbassare il colesterolo alto

Se ti accorgi di avere il colesterolo alto, la cosa migliore è consultare un medico per accertare il tuo grado di rischio e l’eventuale necessità di ricorrere a farmaci. In ogni caso, se i livelli non sono troppo alti, puoi chiederti che cosa mangiare per abbassarlo e quali cibi evitare.

Alcuni alimenti sono considerati dei veri e propri abbattitori di colesterolo. Tra questi ci sono:

  • limoni;
  • mandorle;
  • cereali integrali;
  • legumi;
  • pesce;
  • frutta e verdura fresca;
  • oli vegetali;

I cibi da evitare per il colesterolo alto sono tutti quelli con un grosso apporto di grassi saturi animali (carne, insaccati, formaggi). Piuttosto dannosi sono anche gli alimenti con acidi grassi derivanti da processi industriali, come: biscotti confezionati, merendine, pani confezionati, dolci etc.

Potrebbero interessarti anche