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Come superare la paura del cambiamento

Ansia, stress e tensione: la paura del cambiamento può essere davvero invalidante. Scopriamo come affrontarla e superarla serenamente con il giusto aiuto

Mente e psicologia

Ti è mai capitato di sentirti ansioso, impaurito e – a volte – paralizzato dall’idea di modificare il tuo stile di vita? Probabilmente sei uno dei tanti che soffre della paura del cambiamento, una sensazione molto più comune di quello che si possa pensare. Se è vero che cambiare può essere decisamente positivo, a volte questa paura si può trasformare in una fobia invalidante in grado di condizionare anche le più semplici azioni quotidiane. Ma perché si ha paura del cambiamento? E come è possibile superarla? Vediamo insieme in questo articolo come affrontare la paura del cambiamento e come riuscire a vivere serenamente diverse tipologie di situazioni.

Paura del cambiamento come paura dell’ignoto

Generalmente la paura del cambiamento viaggia sullo stesso binario della paura dell’ignoto: in fondo, la paura di cambiare è data proprio dall’insicurezza di ciò che può attenderci in futuro. Come nella fobia sociale o nella cherofobia, questa paura è legata a uno stimolo preciso. Ciò che non conosciamo ci fa paura, e questo crea una sensazione di ansia generalizzata e stress legata alla possibilità remota che un cambiamento possa avvenire nella propria vita. Tra le più comuni vi è la paura del cambiamento in amore: esistono coppie che, pur vivendo matrimoni infelici, non riescono a compiere il passo verso la separazione per paura di cambiare la propria quotidianità. Questo timore in amore riguarda anche quelle coppie che hanno paura di compiere “il grande passo”, perché convinti che il loro rapporto possa cambiare in peggio.

Quando il lavoro non piace, ma non si riesce a cambiare

Quante volte, al suono della sveglia, ti sei ritrovato a dire “non ne posso più, un altro giorno in un posto di lavoro che odio”? Eppure, nonostante questo conclamato senso di insoddisfazione, non invii curriculum e non cerchi una nuova occupazione. La paura del cambiamento nel lavoro colpisce ben l’80% della popolazione, ed è solitamente caratterizzata da:

      • paura di non essere accolti in un nuovo ambiente lavorativo
      • paura di non farcela o di non essere all’altezza delle nuove mansioni
      • pensare di non avere altra scelta
      • eccessivo attaccamento emotivo al luogo di lavoro

      Il senso di sicurezza che deriva da ciò che conosciamo è a volte paralizzante: ecco perché, persino di fronte a un lavoro che ci rende infelici, preferiamo subire quella situazione invece di guardarci intorno e affrontare il cambiamento.

Cosa si può fare per superare questa paura?

Se ti stai chiedendo come si chiama la paura del cambiamento, sappi che in psicologia è definita come Metathesiofobia quando, appunto, si trasforma in una vera e propria fobia. Per quanto possa sembrare impossibile da superare, sappi che non esiste paura che – se coadiuvata da un’ottima psicoterapia o sedute di psicologia cognitiva – non possa essere risolta con successo. La paura del cambiamento in psicologia è definita anche come “paura del nuovo”, e come tale viene affrontata. Grazie all’aiuto di uno psicologo è possibile risolvere in poche sedute ciò che ci terrorizza rispetto al cambiamento, mettendoci in discussione e andando incontro ogni giorno ad una nuova e diversa sfida.

Se la paura genera eccessivo stress e ansia, cosa fare?

La paura del cambiamento è risolvibile con l’aiuto di psicologi e psichiatri in grado di risolvere non solo la paura ma anche le risposte fisiche e mentali del proprio corpo, come ansia, stress e attacchi di panico. Chi soffre di ansia legata alla paura del cambiamento può infatti presentare sintomi di tensione muscolare, tachicardia, dolori muscolari, debolezza, nausea e fiato corto: tutti segnali di un altissimo livello di stress che possono sfociare in attacchi di panico.

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