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Come prendersi cura di un anziano affetto da demenza senile?

La demenza senile provoca una progressiva perdita delle facoltà cognitive, per questo motivo un anziano che ne soffre ha bisogno di assistenza continua

Case di riposo

La demenza senile è un disturbo di cui soffrono moltissimi anziani in Italia e nel mondo. Si tratta di una malattia neurodegenerativa che provoca una progressiva perdita delle facoltà cognitive e che può essere accompagnata anche da comportamenti aggressivi e poco razionali.

Relazionarsi con persone affette da questo disturbo, quindi, è tutt’altro che semplice: pur non essendoci delle regole scritte da seguire, è comunque possibile identificare alcune norme generali che vi permetteranno di gestire nel miglior modo possibile la situazione. Scopritele su PG Magazine!

Come gestire la demenza senile?

Per relazionarsi con una persona affetta da demenza senile è importante osservare e capire tutti i segnali che si  possono lanciare con il corpo, come il tono di voce e le espressioni del viso. Ecco alcune regole che sarebbe meglio osservare:

  • Mantenete la calma sempre e comunque. Anche se la demenza senile si manifesta con comportamenti irritabili ed aggressivi, va sempre evitata la linea dura.
  • Per aiutare la memoria potete utilizzare un grande calendario appuntando tutte le cose da fare per ogni singolo giorno, oppure scrivere delle istruzioni per il corretto funzionamento degli utensili che lui usa quotidianamente. Potete anche mettere per iscritto alcune regole per la sua sicurezza.
  • Per trasmettere una sensazione di affetto e di sicurezza è molto importante il contatto fisico: abbracci e carezze a volte possono valere più di mille parole.
  • Non sottolineate gli errori e i comportamenti sbagliati dell’anziano. Potrebbe compiere gesti inspiegabili, come mettere gli slip in frigorifero: in queste situazioni è importante stare loro accanto e spiegare dove vanno poste normalmente. Anche qualora continui a ripetere gli stessi atteggiamenti cercate di non spazientirvi: per lui si tratta di cose nuove.
  • Cercate di trovare una routine quotidiana e di rispettarla. Ripetere la stessa sequenza nelle azioni di tutti i giorni aiuterà la persona a sentirsi meno disorientata: la routine innesta un percorso all’interno del quale riesce a muoversi con maggior sicurezza.
  • Cercate di lasciargli la sua autonomia il più a lungo possibile, anche se sarebbe più sbrigativo per voi sostituirlo nelle sue faccende. Nelle fasi iniziali l’aiuto dovrebbe avvenire in modo discreto, per non farlo sentire improvvisamente inutile e fargli perdere la fiducia in se stesso.
  • Imparate ad essere flessibili. Le persone affette da demenza senile potrebbero cambiare idea con una certa frequenza e dovete essere pronti ad assecondarli. Se decidono improvvisamente di non voler più fare qualcosa che hanno fatto per tutta la vita o non vogliono seguire le vostre direttive, siate pronti a trovare una valida alternativa.
  • Tenete a freno la rabbia ed evitate di sgridare e urlargli contro. Pur non comprendendo la causa della vostra rabbia, avverte comunque a suo modo di esserne responsabile, e si sentirà in colpa. Una convinzione del tutto errata: è la malattia che gli scompiglia la mente e nel suo profondo è consapevole di come la sua vita gli stia sfuggendo di mano.

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