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Come curare una contrattura muscolare

Sono diversi i motivi che possono portare ad una contrattura muscolare: dal mancato riscaldamento, al freddo. Ecco come fare per guarire questa lesione fisica.

Fisioterapia

La contrattura muscolare è una lesione piuttosto frequente: ne possono essere vittime sia giovani sia anziani, più o meno sportivi.

Essa consiste nell’accorciamento involontario e piuttosto doloroso di uno o più muscoli scheletrici non soltanto delle gambe (le parti del corpo generalmente più colpite), ma anche della schiena nella zona lombare, della spalla e, seppur sia più raro, la contrattura muscolare può colpire anche l’addome.

In particolare, questo trauma consiste nel mancato rilascio delle fibre muscolari in fase di movimento: questo genera dolore sia muovendosi, sia toccando la zona interessata dalla contrattura muscolare, la quale risulterà particolarmente turgida al tatto.

Contratture muscolari: le cause ed i sintomi

Sono differenti le cause che possono portare alle contratture muscolari. Vediamo, qui di seguito, le principali e più conosciute:

  • Sollecitazione muscolare eccessiva: questa accade soprattutto nello sport, quando ad esempio il muscolo viene sforzato troppo, magari con determinati pesi per migliorarne la prestazione (basti pensare alle tecniche del body building che, se non ben eseguite o enfatizzate senza equilibrio, possono portare a seri danni fisici);
  • Muscolo freddo e poco allenato. Un mancato o poco adeguato riscaldamento (indispensabile per una corretta attività fisica) è una delle cause principali della contrattura muscolare e degli strappi muscolari.
  • Fattori climatici. È risaputo che il freddo influisce sulla circolazione sanguigna e, di conseguenza, sulla adeguata vascolarizzazione dei distretti muscolari. Nei mesi invernali, quindi, se non si è ben riscaldati, è possibile incorrere in fastidiose contratture dei muscoli;
  • Problemi di metabolismo. Se si soffre di disturbi circolari e di particolari malattie metaboliche (come il diabete e le arteriopatie periferiche) si può andare incontro a contratture muscolari. Infatti, la contrazione del muscolo è alimentata da mediatori chimici e complessi processi metabolici che, se non funzionano bene, predispongono il muscolo alle lesioni delle fibre che ne fanno parte;
  • Gravidanza. L’eccessivo peso del pancione, a cui non si è abituati, è la causa più diffusa della contrattura lombare della schiena, in quanto i muscoli di questa parte del corpo sono costretti a lavorare di più per un bel po’ di mesi;
  • Movimenti bruschi. Seppur il proprio corpo sia particolarmente abituato al movimento, è possibile andare incontro a contrattura muscolare, quando si effettuano dei movimenti improvvisi, ad esempio per non far cadere in terra un oggetto fragile oppure una persona.

Come curare una contrattura: precauzioni e rimedi naturali

Quando si va incontro ad una contrattura muscolare, cosa è necessario fare? Innanzitutto bisogna interrompere qualsiasi attività che si sta svolgendo. Il riposo, infatti, è la cura più idonea ed efficace che ci sia: solitamente, quando si va incontro ad una contrazione del muscolo, sono necessari dai 3 ai 7 giorni per guarire completamente. Se il dolore dovesse essere proprio insopportabile, è possibile ricorrere all’utilizzo di farmaci antinfiammatori FANS, che svolgono anche un’azione miorilassante. Tuttavia, sarebbe sempre opportuno consultare il medico di base prima di assumerli, per evitare controindicazioni. Esistono, ad ogni modo, dei rimedi naturali molto efficaci i quali possono velocizzare il processo di guarigione.

Qualche giorno dopo l’evento traumatico, potresti, ad esempio svolgere un po’ di stretching, al fine di allungare la muscolatura e favorire l’afflusso di sangue nei muscoli. Anche un buon massaggio decontratturante, eseguito da un fisioterapista riconosciuto, è un’ottima soluzione per allentare le tensioni a livello muscolare.

Altri rimedi prevedono l’applicazione di impacchi caldi sulla zona lesionata: questi trattamenti, che consistono nell’applicazione sulla pelle di bende, garze o panni di cotone imbevuti di acqua mischiata ad oli essenziali, velocizzano il recupero grazie all’aumento del flusso del sangue. Sono da evitare, tuttavia, se si è in presenza di lesioni vascolari.

Tra le acque aromatiche più utilizzate per questo tipo di problema ci sono quelle impreziosite dall’essenza di arnica: questo impacco aromatico è antinfiammatorio, analgesico e revulsivo, ovvero stimolante il microcircolo. Comunque sia, non è da considerarsi un farmaco. Se la contrattura muscolare è seria, è opportuno supportare questo trattamento con una eventuale terapia prescritta dal medico.

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