1. Home
  2. Salute
  3. Dove mi curo

Come ci si prepara ad una artroscopia? In cosa consiste?

Questo intervento chirurgico denominato artroscopia, è un'operazione poco invasiva in materia di giunture, come ginocchio e menisco. Come si svolge di preciso?

Dove mi curo

L’artroscopia è un intervento chirurgico realizzato dagli ortopedici che viene utilizzato per la diagnostica e il trattamento di patologie delle giunture, ad esempio il menisco o il ginocchio. Si tratta di un’operazione poco invasiva, ma tecnicamente molto più complessa rispetto ai “classici” interventi chirurgici. Per questo è fondamentale affidarsi ad un dottore dotato di un alto livello di abilità e tecnologia all’avanguardia.

Artroscopia: cos’è e come funziona

Nonostante sia tecnicamente “complicata”, l’artroscopia possiede molti vantaggi e può rivelarsi utile in tantissimi casi. Nel corso dell’operazione viene realizzata una piccola incisione attraverso la quale viene introdotto l’artroscopio. Questo strumento è costituito da un sistema di lenti posizionate su un tubo con le dimensioni di una matita, collegata ad una videocamera che permette di proiettare su un monitor l’immagine ingrandita dell’articolazione vista dall’interno.

In questo modo, il chirurgo può esplorare a 360 gradi la zona esaminando in modo dettagliato tutte le strutture, anche quelle che nel corso di un’operazione normale non sarebbero visibili. Non solo: tramite altre incisioni di pochi millimetri si possono inserire palpatori, duckbill e pinze che permettono di riparare le lesioni.

Artroscopia al ginocchio: come si svolge e vantaggi

Artroscopia si rivela molto utile per diagnosticare e curare numerose patologie del ginocchio. Si può svolgere in anestesia locale, totale o spinale e permette di ottenere ottimi risultati. Il paziente viene preparato sul letto operatorio, la zona da operare viene disinfettata e, se necessario, si posiziona una fascia comprimente.

Il più delle volte l’operazione viene effettuata con solamente due incisioni realizzate per introdurre l’ottica e gli strumenti, mentre l’articolazione viene riempita con una soluzione fisiologica sterile. Questa sostanza permette di ripulire ed espandere la zona rendendo più semplice il lavoro del chirurgo.

L’operazione ha una durata che va dai 20 minuti alle due ore in base alla complessità. Nel corso dell’intervento viene rimosso il tessuto danneggiato oppure trasformato per colpa della malattia oppure vengono ricostruiti i legamenti. Al termine, il paziente deve riposarsi per un breve periodo e viene dimesso lo stesso giorno.

Artroscopia al ginocchio: dopo quanto si cammina e complicanze

L’artroscopia, come già detto, è un intervento poco invasivo, per questo prevede un periodo di recupero molto rapido e meno complicanze rispetto alle classiche operazioni chirurgiche effettuate alle articolazioni. Il dolore è ridotto, mentre la zona torna in funzione molto velocemente. Tornato a casa il paziente dovrà utilizzare una borsa del ghiaccio da applicare nella zona più volte al giorno per ridurre il gonfiore e alleviare il fastidio.

Di solito, dopo l’artroscopia del ginocchio, è possibile da subito camminare in carico completo. Come sempre il tempo di recupero dipende dalle singole situazioni. Quello più rapido viene registrato nel caso della resezione parziale del menisco danneggiato, mentre per la ricostruzione dei legamenti del ginocchio è necessario attendere un po’ di più. Inoltre, se nel ginocchio vengono registrate altre alterazioni patologiche questo potrebbe portare ad allungare il periodo di degenza.

Potrebbero interessarti anche