1. Home
  2. Salute
  3. Cura dei denti

Cause e prevenzione dei denti che cadono

Sono tante e diverse le cause che portano alla caduta dei denti, ma le soluzioni esistono e sono anche semplici. Scoprile in questo articolo

Cura dei denti

Un bel sorriso rappresenta il nostro biglietto da visita, di conseguenza dei denti curati sono necessari, ma non solo per un fattore estetico: infatti la caduta dei denti non solo nuoce alla simmetria del nostro viso, ma anche alla nostra stessa salute. Esistono delle patologie che possono causare la caduta dei nostri denti nonché l’infiammazione gengivale. Oggi dunque cercheremo di approfondire come prevenire la caduta denti, le varie cause che possono provocarla e come curare al meglio la nostra bocca.

Perché i denti possono cadere?

La caduta dei denti, a meno che non si tratti di quelli da latte, può essere un avvertimento che qualcosa non va con la nostra igiene orale o addirittura essere sintomo di patologie più gravi. Infatti, a seconda delle varie specifiche, se un’infiammazione nelle cavità orali non viene curata in maniera appropriata, può causare dei danni che si porteranno avanti per il resto della vita.

Tra le cause principali da cui consegue la perdita dei denti, dobbiamo menzionare la piorrea e la parodontite: non è altro che un’infiammazione del parodonto, che crea delle tasche gengivali in cui è più facile che vengano immagazzinate sostanze organiche. Questa infiammazione provoca l’instabilità del dente che quindi è predisposto alla caduta. Ma procediamo con ordine e analizziamo le possibili cause.

Le cause della perdita dei denti

Di seguito vi lasciamo alcune tra le cause più comuni che portano alla caduta dei denti.

  • Scorretta o assente igiene orale: prendersi cura dei propri denti è il primo passo se si vuole preservare il nostro sorriso intatto nel tempo. Se infatti non viene effettuata correttamente, può provocare la formazione di infezioni gengivali con il conseguente ritiro delle stesse, esponendo pericolosamente il dente agli agenti infetti, nonché la successiva formazione di carie. In questo caso è difficile che i batteri all’interno del dente interrompano la loro azione distruttiva e, quando ormai sono giunti alla polpa dentale, intervenire è assolutamente necessario: bisogna devitalizzare il dente ed evitare che si sfoci in patologie molto più importanti.
  • Il quotidiano consumo di sigarette e sigari nonché l’abitudine di masticare tabacco, sono anch’esse tra le cause principali della caduta dentaria. Infatti, il fumo penetra all’interno dello smalto dentale e oltre a macchiarlo, agisce con un’erosione lenta ma continua che può portare alla caduta degli stessi. Questo atteggiamento erosivo viene effettuato anche dal tabacco quando viene masticato abitualmente, poiché le sostanze contenute al suo interno risultano particolarmente nocive e acide per lo smalto dentale.
  • Come per la maggior parte dei casi quando si parla di preservazione e cura del nostro corpo, anche in questo caso dobbiamo menzionare la cattiva alimentazione come possibile causa di questa patologia. Infatti, se il nostro corpo non assume i nutrienti necessari per un corretto sviluppo e preservazione del nostro corpo, anche i denti ne potranno risentire. Soprattutto quando si presenta una carenza notevole di vitamina C: in questo caso una delle conseguenze immediate è la carenza di produzione di saliva che quindi non sarà in grado di tenere sotto controllo l’acidità presente in bocca e quindi, la formazione di infezioni, sarà coadiuvata da questo fattore come anche all’assunzione esagerata di zuccheri.

Anche il bruxismo o il digrignamento dentale, a lungo andare può provocare la caduta dei denti, poiché la costante azione, ripetuta ogni notte, genera il lento ma inesorabile consumo ed erosione della superficie dei denti, provocandone la caduta.

Prevenire la caduta dei denti

Quindi per evitare che una delle precedenti cause possa portare a uno spiacevole epilogo, vediamo ora invece, come evitare la caduta dei denti. Per prima cosa bisogna partire dalle basi, ovvero da una corretta igiene orale:

  • Lavarsi i denti almeno tre volte al giorno e, quando possibile, dopo ogni spuntino, possibilmente con uno dei migliori spazzolini elettrici;
  • Utilizzare il filo interdentale almeno una volta a giorno per rimuovere ciò che con lo spazzolino è impossibile togliere;
  • Recarsi dal proprio dentista per effettuare dei controlli una volta l’anno e assicurarsi che non ci sia nessuna infiammazione in corso;
  • Effettuare una pulizia dei denti una volta ogni 6/12 mesi seconda delle esigenze;
  • Evitare l’assunzione eccessiva di zuccheri e condurre una dieta sana e variegata;
  • Tenersi lontano dal fumo e dal tabacco e da un’eccessiva assunzione di alcool;
  • Utilizzare dentifrici che rispondano alle vostre esigenze gengivali e dentali.

Potrebbero interessarti anche