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Case di riposo, di cura, RSA:le strutture per malati di Alzheimer

Case di riposo, di cura e RSA: come scegliere la struttura adatta per garantire assistenza a una persona affetta da Alzheimer? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Case di riposo

Le strutture per malati di Alzheimer sono dei luoghi in cui le persone affette da questa patologia possono ricevere le cure adeguate. Purtroppo, avere a che fare con una persona colpita da questo tipo di demenza non è mai semplice e spesso le famiglie non dispongono delle risorse necessarie per prendersene cura al meglio. Un individuo affetto da Alzheimer, infatti, soprattutto se in fase avanzata, deve essere tenuto costantemente sott’occhio. E spesso non si ha il tempo per dedicargli attenzioni 24 ore su 24.

Le varie tipologie di strutture per malati di Alzheimer

Non solo: i malati di Alzheimer spesso devono ricorrere a cure e interventi tempestivi dei medici nel caso le condizioni fisiche si aggravino. Senza contare che, a seconda della gravità e dell’avanzamento della patologia, potrebbero rivelarsi un pericolo per sé e per gli altri. I ricoveri per malati di Alzheimer quindi, non sono una soluzione di comodo per le famiglie, ma spesso si rivelano una vera e propria necessità.

Per meglio capire di cosa si parla quando si menzionano le strutture per malati di Alzheimer, bisogna distinguere tra:

  • case di riposo
  • case di cura
  • residenze sanitarie assistenziali (meglio note come RSA)

Le case di riposo

Le case di riposo sono idonee per gli anziani che siano almeno parzialmente autosufficienti. Queste strutture, infatti, sono assimilabili a delle case vacanze dove le persone possono non solo ricevere assistenza nell’espletamento delle principali funzioni quotidiane, ma possono anche partecipare ad attività ludiche e culturali. Caratteristica principale da tenere in considerazione per le case di riposo, è la non presenza 24 ore su 24 del personale medico. Potrebbero quindi non essere adatte a persone che presentano un Alzheimer in fase molto avanzata.

Le case di cura

Le case di cura, invece, sono strutture che ospitano persone parzialmente autosufficienti ma con patologie molto gravi. In questo posto, i malati di Alzheimer che non hanno perso completamente la loro autonomia, possono accedere ad attività ludiche e ricreative ed essere supportati da personale medico e socio-sanitario. La principale differenza con le RSA sta nel fatto che le case di cura per malati di Alzheimer sono esclusivamente private: il costo, quindi, ricade interamente sul nucleo familiare.

Le RSA

Le RSA invece, sono strutture introdotte in Italia a metà degli anni ’90. Sono edifici sanitari ma non ospedalieri che possono ospitare le persone affette da Alzheimer anche per un periodo limitato di tempo. Sono posti adatti agli anziani non autosufficienti che hanno costante bisogno di assistenza medica e non possono essere curati in casa dai familiari. Le RSA si distinguono dalle altre strutture perché garantiscono:

  • assistenza medica e infermieristica
  • assistenza riabilitativa
  • aiuto nell’espletamento delle attività quotidiane e di socializzazione
  • servizio ristoro, di lavanderia e pulizia

Si può accedere alle RSA solo dopo che la Asl territorialmente competente abbia riconosciuto alla persona affetta da Alzheimer la condizione di totale non autosufficienza.

I prezzi delle strutture per malati di Alzheimer

Quanto costano queste strutture per malati di Alzheimer? Bisogna distinguere tra le varie tipologie. Il prezzo delle case di riposo varia a seconda dei servizi offerti e dall’esistenza o meno di una convenzione con il comune. In quest’ultimo caso, il costo sarà calcolato in base al reddito. Anche il prezzo delle case di cura dipende dalle prestazioni che si garantiscono agli anziani: essendo strutture private però, non c’è possibilità di pagare in base al reddito. Le spese per le RSA, invece, sono a carico del Servizio sanitario nazionale, del comune e dell’utente in parti separate.

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