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Carenza di vitamine? Gli integratori ammessi in gravidanza

La carenza di vitamine e minerali può causare problemi al feto, ma non tutte le donne incinta necessitano di supplementi di vitamine in gravidanza. Ecco tutto ciò che devi sapere

In farmacia

Ferro, vitamine, acido folico e non solo: vediamo quali sono gli integratori in gravidanza che servono davvero, quando e come assumerli.

Quali integratori in gravidanza sono indispensabili?

Sebbene sia stato provato che la carenza di vitamine e minerali possa causare problemi al feto, crescita o nascite sotto peso e accrescere il rischio di preeclampsia, è altrettanto vero che non tutte le donne incinta necessitano di supplementi di vitamine in gravidanza, al di là di quanto prescritto dalle linee guida del OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che raccomandano l’assunzione di acido folico e vitamina D.

È importante sottolineare, che in Italia il buon livello di nutrizione e la varietà della dieta mediterranea garantisce generalmente alla donna in gravidanza l’apporto di tutte le vitamine e i sali minerali necessari per un corretto sviluppo del feto.
Seppur spesso gli integratori alimentari in gravidanza, o i multivitaminici in gravidanza non sono necessari e sono solo un abile operazione di marketing, quando l’alimentazione non è sufficiente a garantire il giusto apporto di tutti i nutrienti può essere utile assumerli; ma naturalmente deve essere il medico a valutare la situazione e prescriverli al bisogno.

Acido folico in gravidanza

L’acido folico, o vitamina B9, è una vitamina che non viene prodotta autonomamente dall’organismo e va quindi assunta attraverso la dieta. Le principali fonti di acido folico sono:

  • le verdure a foglia verde,
  • il fegato,
  • le uova, meglio se biologiche,
  • le arance,
  • i piselli,
  • i fagioli,
  • le fave.

L’acido folico in gravidanza è importante per la prevenzione dei difetti del tubo neurale nel feto, come la spina bifida, riscontrabili grazie agli esami specifici della gestazione, per questo è sicuramente tra gli integratori per donne in gravidanza più utili e generalmente consigliato. La dose necessaria è di 400 microgrammi al giorno e va assunto ancor prima del concepimento.

La vitamina D3 in gravidanza

La vitamina D3 è molto importante per lo sviluppo osseo e lo sviluppo ormonale del feto, aiuta inoltre a rafforzare il sistema immunitario della donna e secondo alcuni studi aiuta a ridurre il rischio di sviluppare diabete gestazionale.
La vitamina D è presente in alcuni alimenti come: uova, carne rossa, e alcuni tipi di pesce come salmone, sgombro e sardine. Gli adulti necessitano di circa 10 microgrammi di vitamina D al giorno, ma spesso il consumo di questi cibi non è sufficiente a raggiungere la quantità giornaliera necessaria, per questo un supplemento di vitamina D in gravidanza può essere un ottima soluzione.

Integratori di ferro in gravidanza

Gli integratori di ferro in gravidanza non sono sempre necessari, ma durante i nove mesi e anche durante il periodo dell’allattamento il fabbisogno di ferro aumenta per consentire il corretto accrescimento della placenta e l’ossigenazione della mamma e del bambino. Per questo motivo, il solo apporto di ferro attraverso la dieta può risultare inadeguato e la sua carenza portare ad anemia che causa stanchezza, poca concentrazione, pallore e tachicardia nella donna e può determinare un parto prematuro o nascite sottopeso, ed anche problemi più gravi, come danni neurologici nel nascituro. In questo caso sarà il medico a valutare la situazione e se necessario prescrivere integratori di ferro.

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