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Assumere una badante: convivente o non convivente?

La scelta di una badante è complessa perché incide molto sull’indipendenza della persona da accudire. Ecco tutto quello che bisogna sapere per essere ben informati

Case di riposo

Sono diversi gli aspetti a valutare nella scelta di una badante, innanzitutto se la si vuole convivente o meno. Focus su pro e contro, aspetti contrattuali e differenze rispetto a una casa di riposo per anziani.

Per le persone che si avviano alla vecchiaia, è spesso fondamentale, se non vitale, continuare a  mantenere un livello di vita dignitoso e autonomo, rimanendo a casa tra i propri ricordi e vicino ai  propri cari anche quando i bisogni di assistenza e di cura diventano sempre più complessi. La soluzione migliore per tutti, anche da un punto di vista di qualità e costi è l’assunzione di una  badante. Bisogna scegliere se sia meglio convivente o meno. Un po’ di info a riguardo.

Badante convivente o non convivente?

La scelta di una badante è complessa perché incide molto sull’indipendenza della persona da accudire, inserendosi in maniera preponderante nella sua sfera privata. La prima domanda da farti è questa: che tipo di assistenza stai cercando, a tempo pieno o solo per alcune fasce orarie? Chiaramente la valutazione dipende in particolare dalle condizioni del tuo caro: se è autosufficiente, se affetto da qualche particolare disturbo o malattia, oppure se ha bisogno di assistenza diurna e/o notturna.

Badante a ore non convivente

È un’assistente domiciliare che si occuperà dei bisogni del tuo caro per un certo numero di ore al giorno. Può essere presente di giorno o di notte e a seconda delle sue qualifiche professionali e delle vostre richieste ed esigenze potrà occuparsi di alcune mansioni da concordare, quali:

  • tenere compagnia all’anziano
  • svolgere le principali attività domestiche, come la pulizia, il bucato etc…
  • accompagnare l’anziano nelle uscite
  • effettuare commissioni quali la spesa etc…
  • monitorare l’assunzione o somministrare personalmente i farmaci prescritti;
  • sempre se richiesto, curare l’igiene personale della persona assistita
  • gestire e/o preparare i pasti

La badante non convivente può essere assunta con un contratto che va dalle 2 alle 8 ore giornaliere ma non più di 40 ore settimanali. Solitamente questa attività lavorativa avviene dal lunedì al venerdì. Lo stipendio mensile varia in base alle ore di assunzione, al numero di persone assistite, all’inquadramento come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale per il Lavoro domestico.

Badante convivente: diritti e doveri

Le mansioni di una badante convivente sono simili a quelle delle badanti a ore, tranne per il fatto che si articolano per le 24 ore della giornata. Sarà, dunque, una presenza costante nella quotidianità dell’anziano, fondamentale che la sua figura sia non solo sia accettata, ma gradita dall’assistito. La lavoratrice domestica convivente dovrà adattarsi all’ambiente di vita della persona di cui si prenderà cura, senza invadere la sua privacy e cercando di migliorare le sue condizioni di vita.

Per la badante convivente è previsto garantire vitto e alloggio, oltre allo stipendio mensile. Se per diversi motivi questi non possono essere erogati in natura, si può corrispondere un’indennità sostitutiva. Il contratto di lavoro per badante convivente individua alcune tipologie:

  • Contratto ridotto per assistenza a soggetti autosufficienti “livello BS” con impiego fino a 30 ore alla settimana.
  • Contratto badante per una persona autosufficiente “livello BS” con impegno orario che raggiunge le 54 ore a settimana.
  • Contratto badante per soggetti non autosufficienti “livello CS” con orario di lavoro che copre fino a 54 ore alla settimana.
  • Contratto badante con formazione professionale per assistito non autosufficiente “livello DS” con impegno di lavoro fino a 54 ore settimanali.

La badante che sia convivente o meno, dovrà essere per la persona da assistere un supporto valido e un punto di riferimento costante, inserendosi positivamente nell’equilibrio domestico. La scelta tra le due tipologie dipende molto dalle esigenze e dalle condizioni del vostro caro, tenete sempre presente i suoi bisogni.

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