1. Home
  2. Salute
  3. Cura dei denti

Apparecchio linguale: costi e funzionalità

Molti lo scelgono in alternativa al sistema tradizionale, che lascia ferri e attacchi a vista. Parliamo dell'apparecchio linguale: ecco tutte le caratteristiche ed i costi.

Cura dei denti

Quando si parla di ortodonzia e corretto allineamento dei denti, spesso vengono alla mente i fastidiosi apparecchi dentali dalla struttura metallica, che causano non pochi disagi, sia pratici che estetici, a chi deve sottoporsi a questo trattamento.
Con il progredire della tecnologia dentistica e soprattutto ortodontica sono stati approntati innovativi metodi per conseguire un eccellente allineamento dei denti senza dover incorrere nei disagevoli effetti collaterali di questi apparecchi.

Come funziona l’apparecchio linguale

Ad oggi l’apparecchio linguale è uno di questi metodi, e senza dubbio tra i più apprezzati e sempre più spesso richiesti dai pazienti perché discreto, flessibile e al contempo altamente performante.
Diversamente da quello tradizionale, che prevede l’applicazione degli attacchi dell’apparecchio sulla superficie esterna dei denti, l’apparecchio linguale viene nascosto all’interno della bocca: gli attacchi sono così applicati sulla loro “faccia” interna, detta appunto linguale, risultando praticamente invisibili.
Nato alla fine degli anni ‘80 negli Stati Uniti, questo metodo è stato sviluppato e reso accessibile ai pazienti dopo anni di sperimentazioni, innovazioni e sviluppo fino a brevettare una nuova tipologia di attacchi che siano personalizzati sulla conformazione della bocca del cliente, in modo da risultare il meno invasivi possibile sia dal punto di vista dell’ingombro sia in fatto di immagine. L’elevato grado di comfort è di certo uno dei principali e più interessanti vantaggi di questo tipo di terapia ortodontica, in quanto si contrappone allo scomodo e fastidioso apparecchio tradizionale, che causa non pochi disagi a livello di adattamento, causando disagi e fastidi in primo luogo alla mucosa, e manutenzione, richiedendo una pratica di pulizia piuttosto impegnativa che nella maggior parte dei casi richiede l’utilizzo di dispositivi specifici quali l’idropulsore.

Apparecchio linguale: un sistema dai numerosi benefici

Non solo l’estetica e la praticità, ma anche l’efficacia curativa dell’apparecchio linguale è stata implementata: avvalendosi della tecnologia informatica, infatti, questo apparecchio è sempre più preciso e le garanzie di una buona riuscita del trattamento sono sempre maggiori, tali da scongiurare il rischio di sviluppare problematiche nella masticazione o disturbi, quali la parodontite.

Per esempio, l’effetto della terapia viene simulata al computer, con una proiezione della situazione finale a partire da quella di partenza. Non solo, durante il periodo del trattamento le flessioni dell’apparecchio, volte allo spostamento dei denti, vengono progettate e monitorate tramite dei software. In questo modo è possibile personalizzare la cura e tagliarla su misura del cliente, ottimizzando così tempistiche e risorse.

Questo tipo di apparecchio permette di trattare le problematiche più disparate, dalle malocclusioni, ai disallineamenti, dai denti affollati a quelli eccessivamente distanziati, da quelli cresciuti inclinati verso l’interno o quelli sporgenti: insomma, ogni tipologia di problema ortodontico può essere trattato e seguito nelle sue varie fasi, praticamente eliminando il margine di errore e riuscendo a prevedere in massimo grado il risultato. In alcuni casi può alternarsi ad altri dispositivi per la cura del cavo orale come la maschera di Delaire e il bite dentale.

Esiste inoltre un’ulteriore variante di apparecchio linguale ed è quello senza attacchi. Similmente a quello appena descritto si può applicare all’interno della bocca, risultando invisibile, ma all’occorrenza anche sulla superficie esterna dei denti. La differenza principale risiede nella struttura, che non si avvale degli attacchi applicati sul dente, ma solo di un sistema di fili ortodontici posizionati con il supporto di una speciale resina. Questa variante di apparecchio viene utilizzata principalmente per:

  •  riallineare denti “recidivi”, che tendono a disallinearsi dopo un trattamento
  • in alternativa allo stesso, se il disallineamento o l’affollamento sono di lieve entità
  • nel caso in cui il paziente desideri rimuovere gli attacchi dell’apparecchio e continuare la terapia con questa modalità alternativa.

Non basandosi su calcoli computerizzati, ma sulla grande esperienza e capacità dello specialista, questa tecnica è molto complessa e richiede controlli molto frequenti per monitorare i risultati ed effettuare la manutenzione necessaria all’apparecchio.

Costi da sostenere per l’apparecchio linguale

Al giorno d’oggi, dunque, è possibile scegliere se procedere all’applicazione di un apparecchio ortodontico linguale o tradizionale. La scelta può essere fatta considerando numerosi fattori a partire dal costo e dalla tipologia di trattamento da affrontare, affidandosi sempre ai consigli di un ortodontista professionista.
Il prezzo di un apparecchio linguale è forse il fattore che incide maggiormente sulla scelta. Poiché si tratta di un metodo standardizzato di recente, decisamente complesso e tutt’ora poco conosciuto, non tutti gli operatori ortodontisti sono formati per applicarlo e ne conoscono a fondo le procedure. L’applicazione di questo apparecchio quindi spesso richiede l’intervento di uno specialista altamente qualificato, oltre alla necessità di fissare appuntamenti di controllo, anche piuttosto ravvicinati, per esempio a cadenza mensile.

L’elevato grado di tecnologia di cui si avvale questo sistema è un’altra delle cause dell’elevato costo dell’apparecchio linguale, che può partire dai 3000 euro in su, a seconda della complessità del trattamento e la gravità della problematica. In ogni caso è bene valutare i vantaggi estetici e i fattori positivi che rendono questo apparecchio molto più pratico e meno invasivo, soprattutto in età adulta o in caso di situazioni complesse che richiederebbero un grande sforzo di sopportazione e adattamento da parte del paziente.

Potrebbero interessarti anche