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Verza: come cucinarla e tutte le proprietà per la salute

La verza è un ortaggio di stagione molto apprezzato per le sue proprietà nutritive. Scopri in questo articolo di PG Magazine ecco come gustarla al meglio

Mangiare bene

La verza è una delle verdure maggiormente salutari e benefiche per il nostro corpo. È conosciuta ed apprezzata per la sua grande quantità di vitamine e sali minerali, e per le sue numerose proprietà benefiche che ne fanno un alimento estremamente utile per il benessere. Le grandi foglie grinzose e croccanti di questa pianta erbacea della famiglia delle crucifere venivano utilizzate fin dall’antichità sia in cucina che come medicamento.

Capace di popolare gli orti anche nel periodo invernale, è perfetta per la stagione fredda ma ottima in ogni periodo dell’anno. Esistono molti modi per cucinare la verza e sfruttarne tutti i benefici, prestando attenzione alle piccole controindicazioni che questa verdura nasconde.

Verza: come cucinarla?

l modo migliore per consumare la verza in modo da sfruttare tutte le sue proprietà organolettiche e terapeutiche è quello di mangiarla cruda. La si può lavare, tagliare e condire con olio di oliva e sale o si possono preparare ottimi centrifugati di verza, unendola anche ad altre verdure di stagione.

Se si preferisce gustare la verza cotta, è meglio prediligere una preparazione al vapore in modo da evitare lunghe cotture e preservare al meglio i principi attivi contenuti nelle sue foglie. Allo stesso modo la verza stufata conserva le sue proprietà nutrizionali: cotta con sale, pepe, olio, pomodorini a pezzetti, pangrattato e parmigiano per una ventina di minuti è sana e deliziosa.

La verza saltata in padella con olio e aglio può essere invece un ottimo contorno caldo, dal potere saziante. È sufficiente cuocerla per una quindicina di minuti e aggiungere sale e pepe a fine cottura.

La verza è utilizzata inoltre in diverse ricette come ingrediente per zuppe e creme ma anche all’interno di primi piatti, come riso e verza, e per preparare gustosi involtini vegetali. Gli involtini di verza possono racchiudere un succulento ripieno di patate lesse, prosciutto, pane, cipolla, aglio, uova, parmigiano sale e pepe ed essere serviti come antipasto o ricco piatto unico.

Proprietà e benefici della verza

La verza contiene pochissime calorie, circa 30 gr per ogni 100 gr, e pochissimi grassi a fronte di un elevato potere saziante. È estremamente ricca di vitamine, in particolare A, C e K e di sali minerali tra cui potassio, ferro, fosforo, calcio e zolfo. Contiene inoltre preziosi oligoelementi, glucidi, lipidi, proteine e fibre, soprattutto in inverno perché è una verdura di stagione.

La verza ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie, decongestionanti, detossinanti ed antisettiche. La vitamina A in essa contenuta contribuisce al buon funzionamento di vista e pelle. La vitamina B9 è importante in gravidanza per combattere le malformazioni neonatali. La vitamina C è invece fondamentale per il sistema immunitario, ed insieme ai sali minerali esercita un effetto ricostituente sull’organismo, contrastando inoltre l’azione dei radicali liberi.

La vitamina K ha un importante ruolo nella corretta coagulazione del sangue e benefici su circolazione e pressione alta. La verza agisce inoltre positivamente su disturbi digestivi, stipsi, colite, infiammazioni dello stomaco, ulcera e dolori intestinali. La presenza di clorofilla ne rende consigliabile l’assunzione in caso di anemia.

Tra i suoi principali benefici ci sono poi la capacità di combattere il diabete, riparando i danni provocati dall’iperglicemia all’apparato cardiovascolare e di proteggere dall’insorgenza dei tumori: la verza contiene infatti antiossidanti e importanti sostanze fitochimiche che contribuiscono a bloccare gli agenti cancerogeni.

Le controindicazioni della verza

La verza è controindicata a chi ha problemi di ipotiroidismo o soffra di sindrome del colon irritabile: in questo caso la verza può infatti causare gonfiore, dolori addominali e diarrea (ma non è un rimedio per la stitichezza). Essendo molto ricca di vitamina K con effetto anticoagulante, questa verdura è sconsigliata a chi segue terapie con farmaci antiaggreganti. Gli indoli contenuti nelle foglie di verza possono inoltre diminuire l’efficacia di alcuni analgesici.

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