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Che cos'è e come riconoscere l'adulterazione del miele

Come riconoscere il miele adulterato con quello puro? Ecco tutti i test da effettuare e le caratteristiche cui fare attenzione in etichetta per evitare le contraffazioni

Mangiare bene

Il miele è un prodotto composto da minerali, sostanze nutritive ed enzimi, molto amato e dalle molteplici proprietà benefiche, oltre che buonissimo. Purtroppo, l’adulterazione del miele è oggi una triste realtà: è possibile incappare in miele adulterato, un prodotto con caratteristiche diverse da quelle dichiarate e molto differente dal miele puro.

Adulterazione: perché il miele viene contraffatto?

Il principale motivo della contraffazione alimentare del miele è legata al fatto che le api stanno morendo: negli Stati Uniti le popolazioni di api hanno subito una diminuzione del 40% e in varie zone d’Europa addirittura del 70%. Un danno enorme, basta pensare che da questi piccoli e laboriosi insetti dipende il 70% dell’impollinazione delle specie vegetali. In alcuni paesi (Cina e Bulgaria), per evidenti ragioni economiche, è sempre più commercializzato il miele artificiale.

Miele adulterato in Cina e Bulgaria

In Cina, il miele viene contraffatto utilizzando sciroppo di diverse varietà di riso. In Bulgaria, il miele viene allungato con sciroppo di zucchero o il medesimo sciroppo viene utilizzato per alimentare le api: in questo caso, è possibile verificare l’alterazione con semplici metodi di analisi casalinghi.

Come scoprire se si tratta di miele di qualità o di miele adulterato?

Prima di tutto quando acquisti un barattolo di miele fai attenzione e verifica che tra gli ingredienti riportati sull’etichetta non sia presente lo sciroppo di zucchero, indicato con la dicitura glucosio commerciale o sciroppo di fruttosio. Inoltre, ricorda che il miele puro tende a cristallizzare (pensa, ad esempio, al miele di Manuka), mentre se ha subito un’adulterazione resterà sempre liquido.

Ecco alcuni semplici metodi per verificare se si tratta di miele puro o miele artificiale:

  • Controllo al tatto

Il sapore potrebbe essere molto simile, ma un’ottima prova è mettere del miele tra pollice e indice, il miele di qualità è morbido ma anche denso ed appiccicoso, quello “falso” è decisamente più liquido.

  • Test dell’acqua

Versate un cucchiaino di miele in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente o tiepida, senza mescolare. Se il miele scivola sul fondo e non si scioglie è puro, se si dissolve, è miele adulterato. Il miele puro deve essere mescolato per sciogliersi bene.

  • Test dell’aceto

Mescolate un cucchiaino di miele con mezzo bicchiere di acqua e un paio di gocce d’aceto, se il miele è adulterato, si formerà della schiuma.

  • Test del calore

Mettete del miele in un pentolino sul fuoco, il miele puro diventa immediatamente caramello. Se si porta ad ebollizione quello edulcorato, l’acqua evapora.

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