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Tutto sulla biostimolazione: cos'è e a cosa serve

Per migliorare l’aspetto della pelle e combattere l’invecchiamento può essere utile fare ricorso alla biostimolazione. Scopri che cos'è in questa guida

Estetica

La lotta all’invecchiamento cutaneo e agli inestetismi della pelle legati all’età è uno dei punti su cui si è concentrata la medicina estetica negli ultimi anni. Tra le diverse procedure microinvasive utilizzate per contrastare le rughe e favorire il rinnovamento cellulare, la biostimolazione è tra le più efficaci insieme alla biorivitalizzazione. Proviamo a scoprire di cosa si tratta e come viene effettuata.

Biostimolazione viso: cos’è

Nota anche come biorivitalizzazione, la biostimolazione è una tecnica che aiuta a mantenere la giovinezza della pelle attraverso la ricostruzione della sua struttura interna. Dopo il trattamento, la pelle riacquista giovinezza e luminosità e gli effetti sono duraturi nel tempo.

Consigliata nei casi in cui ci sia perdita di tono, comparsa di rughe e segni del tempo, eccessivo stress da sole o lampade abbronzanti, è molto efficace anche nel trattamento delle cicatrici da acne. Molto richiesta è anche la biostimolazione labbra, utile per le piccole rughe che si formano intorno alla bocca col passare del tempo.

La biostimolazione non è un lifting viso, ma consiste nell’iniezione sottocutanea o intradermica di soluzioni contenenti collagene, acido ialuronico, vitamine, aminoacidi e altre sostanze antiossidanti.  Esiste anche un tipo di biostimolazione senza aghi, che consiste in un peeling attraverso cui si massaggiano sul viso una serie di biostimolanti.

Biostimolazione: come si pratica

Prima di procedere al trattamento, viene applicato un leggero anestetico per ridurre la sensazione di pizzicore dell’ago. Successivamente, si passa all’infiltrazione delle sostanze sotto l’epidermide della zona da trattare. L’operazione viene svolta con aghi sottilissimi e monouso.

Di solito la seduta dura circa 45 minuti, dopo di che si può tornare tranquillamente a svolgere la normale vita quotidiana. In alcuni casi possono verificarsi degli arrossamenti e delle ecchimosi che vanno via nel giro di 24/48 ore. A seconda della pelle e dei risultati che si vogliono ottenere, può essere necessario ripetere la seduta ma, in genere, già con una sola applicazione la pelle ha un aspetto più giovane e luminoso. I risultati sono visibili quasi immediatamente e permangono per circa 4-5 mesi.

I benefici della biostimolazione

Con la biostimolazione la pelle viene idratata e rigenerata in profondità grazie al richiamo dell’acqua nei tessuti e alla stimolazione della produzione di collagene, che di solito arriva dopo circa 80-90 giorni dalla prima infiltrazione. Inoltre, la biorivitalizzazione ha effetto anche contro i radicali liberi. La pelle appare più tonica, elastica e compatta, le rughe e i solchi cutanei si appianano e l’aspetto finale è quello di un benessere generale.

Le iniezioni possono essere effettuate su tutto il viso, sul collo e il décolleté ma la biostimolazione corpo può essere efficace anche in zone come braccia, interno cosce e ginocchia. Inoltre, nei casi di caduta o diradamento dei capelli, si hanno risultati positivi anche con la biostimolazione del cuoio capelluto.

Biostimolazione, i costi

Sebbene cambino in base a diversi parametri, vediamo quali sono i costi da affrontare se ci si vuole sottoporre a un trattamento di questo tipo. A seconda della zona da trattare, della notorietà dello specialista e dal tipo di soluzione iniettata, una seduta di biostimolazione può costare dai 100 euro fino ad arrivare anche a 1000-1500 euro.

Ogni centro estetico adotta dei piani personalizzati per riuscire a soddisfare pienamente tutte le esigenze dei clienti.

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