Scegliere il tassello giusto per ogni tipo di lavoro

scegliere tassello per muro
Mensole, ma anche quadri pesanti, appliques, pensili e televisioni a led, i tasselli permettono di appendere alle pareti numerosi oggetti, a condizione di scegliere quelli giusti per la superficie o il tipo di lavoro.

Come funzionano i tasselli?


Conosciuti anche come fischer - dal nome dell’inventore della sua variante in plastica - i tasselli si servono della vite che viene inserita e stretta al loro interno per espandersi garantendo una maggiore tenuta degli oggetti montati.
Una volta praticato il foro nella parete o nel soffitto e dopo averlo ripulito, il tassello viene inserito al suo interno facendo in modo che la sua parte finale - chiamata corona - sia appoggiata alla parete.
Utilizzate un trapano a percussione con la punta adatta a forare il muro e del diametro del tassello oppure acquistatene una se non l’avete a disposizione (la trovate nelle ferramente da Trento a Taranto, ma anche nei negozi di articoli per il fai da te e in molti supermercati).
Fate molta attenzione a tenere il trapano fermo e, soprattutto, perpendicolare rispetto alla parete altrimenti il tassello finirà per essere inserito in diagonale con il rischio di una tenuta minore.

I tipi di tassello


I tasselli possono essere di plastica, metallo o di legno, ma i primi sono decisamente più usati nei lavori di fai da te che non richiedono grandi carichi (in generale, maggiore è il diametro e maggiore sarà la portata del tassello).
Prima di acquistarli, però, ci sono due domande che dovete farvi: cosa devo appendere? Di che materiale è fatta la superficie in cui devo inserire il tassello?
La prima risposta vi aiuterà a scegliere la testa del tassello più adatta: ad esempio la presenza di un occhiello servirà a sospendere un lampadario, mentre un gancio a L è maggiormente adatto per i pensili.

Di cosa è fatta la mia parete?


Se il muro non presenta problemi di friabilità dovete tenere in considerazione il materiale con cui è costruito. Per i mattoni forati potete utilizzare i tasselli in plastica, mentre per quelli pieni o in cemento armato è, invece, meglio servirsi dei tasselli in metallo.
Nel caso di pareti che tendono a sbriciolarsi è possibile ricorrere ai tasselli di legno che però richiedono di praticare nel muro un foro dalle dimensioni decisamente maggiori per inserire al suo interno un pezzo di legno a forma di tronco di piramide fissandolo con del cemento. In alternativa, potete praticare un foro da riempire con malta o cemento e all’interno del quale inserire subito il tassello, lasciando indurire prima di utilizzarlo.
Un’ulteriore possibilità è data da quelli che vengono chiamati tasselli chimici e che prevedono in aggiunta al tassello vero e proprio l’utilizzo di una speciale resina dalla funzione ancorante.

A Milano come a Cagliari o a Perugia trovate questi tasselli nelle ferramente più fornite o nei negozi specializzati nella vendita di materiali per l’edilizia.

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