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quando rivolgersi a un giudice di pace per le controversie?

funzioni giudice di pace

Chi è il giudice di pace?


Il giudice di pace è il magistrato che ha il compito di decidere sulle cause minori. In Italia, la sua figura è stata istituita agli inizi degli anni Novanta per sostituire il giudice conciliatore e la sua competenza territoriale riguarda quelle cause che sono avvenute all’interno di una zona geografica determinata. A partire dal 2011 molte sedi del giudice di pace sono state eliminate o accorpate anche se è stato lasciato agli enti locali come Comuni e Province la possibilità di mantenere gli uffici in funzione pagandone le spese.

In quali casi ci si rivolge a un giudice di pace?


Il giudice di pace ha competenza in materia di cause civili che possono comprendere:
  • i risarcimenti o debiti da pagare che non superino i 5.000 euro
  • i ricorsi per le multe
  • le questioni relative ai rapporti tra i privati come le questioni di vicinato o condominiali
Allo stesso modo, il giudice ha competenza per piccoli reati penali come diffamazione, omissione di soccorso e lesioni non gravi. La sua funzione è anche quella di trovare una possibile conciliazione tra le parti, basandosi sul buon senso per quelle cause il cui valore è inferiore a 1.100 euro.

La procedura per rivolgersi al giudice di pace


La cifra di 1.100 euro è anche quella al di sotto della quale è possibile difendersi da soli, mentre negli altri casi sarà necessario richiedere l’assistenza di un avvocato che a Torino come a Roma o a Napoli  garantirà la sua presenza durante le udienze. La procedura inizia con l’esposizione da parte del richiedente dei fatti avvenuti e delle proprie richieste sia depositando un atto scritto chiamato citazione se si agisce (o costituzione se, invece, ci si sta difendendo) sia in maniera orale davanti al giudice in modo che  possa metterle a verbale. È anche possibile farsi rappresentare da un terzo - solitamente un avvocato - a condizione che gli conferisca un mandato scritto. I tempi per la risoluzione di una causa tramite il giudice di pace sono notevolmente ridotti rispetto ai tribunali ordinari - soprattutto se viene applicata la procedura stragiudiziale di conciliazione tra le parti - e raramente superano i dodici mesi.

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