Esisteva, nella Torino di Gozzano e delle sartine degli inizi del secolo, all'angolo tra le attuali via della Rocca e via Mazzini, la bottega di un vasaio: verso il 1928, il maestro Siro Bevilacqua, artista e pittore, vi si insediò e ne fece il suo studio, ingrandendolo pian piano e iniziando ai segreti della pittura su ceramica parecchie persone. Questa è, in un fazzoletto, la storia del negozio che ancora oggi potete trovare, sempre allo stesso indirizzo, intatto nella sua immagine di bottega...
Esisteva, nella Torino di Gozzano e delle sartine degli inizi del secolo, all'angolo tra le attuali via della Rocca e via Mazzini, la bottega di un vasaio: verso il 1928, il maestro Siro Bevilacqua, artista e pittore, vi si insediò e ne fece il suo studio, ingrandendolo pian piano e iniziando ai segreti della pittura su ceramica parecchie persone. Questa è, in un fazzoletto, la storia del negozio che ancora oggi potete trovare, sempre allo stesso indirizzo, intatto nella sua immagine di bottega immutata negli anni sia esternamente sia internamente, con i suoi soffitti alti, gli archi sopra le porte, il pavimento in legno e quel profumo di centro e di passato che solo in certe zone del cuore di Torino si può ancora percepire.
leer todo
reducir