Il porticciolo di Porto Venere è racchiuso tra due moli banchinari a gomito, rispettivamente di m 160, Molo Dondero, e di m 80, Molo Olivo. Il pericolo è il basso fondale all'interno del porto nella zona antistante la spiaggetta. Fari e fanali: 1708 e 1262, faro San Venerio a lampi bianchi, GRP 3, periodo 15 sec., portata m 25 sull'isola del Tino (Racon); 1709, boa a lampi gialli, periodo 5 sec., portata m 5 (riflettore radar), 1712 e 1265, fanale a luce fissa rossa, portata m 3 sulla testata d...
Il porticciolo di Porto Venere è racchiuso tra due moli banchinari a gomito, rispettivamente di m 160, Molo Dondero, e di m 80, Molo Olivo. Il pericolo è il basso fondale all'interno del porto nella zona antistante la spiaggetta. Fari e fanali: 1708 e 1262, faro San Venerio a lampi bianchi, GRP 3, periodo 15 sec., portata m 25 sull'isola del Tino (Racon); 1709, boa a lampi gialli, periodo 5 sec., portata m 5 (riflettore radar), 1712 e 1265, fanale a luce fissa rossa, portata m 3 sulla testata del Molo Dondero con settore visibile da 85 gradi a 25 gradi, distanza di sicurezza m 10; 1712.2 e 1265.4, fanale luce fissa verde, portata m 3 sulla testata del Molo Olivo, distanza di sicurezza m 10; 1716 e 1263, faro lampi bianchi, GRP 2, periodo 6 sec., portata m 10.
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