A Montecosaro, Giuseppe Sagripanti avvia un piccolo laboratorio artigianale. Crea le prime pantofole "Conchita", rese confortevoli dalla vulcanizzazione, un procedimento termico che trasforma la gomma e la rende più elastica e resistente. L'introduzione di nuove tecnologie ed il perfezionamento qualitativo avviano un sicuro processo di crescita: arrivano i primi ordini dall'estero, che giungono dalla Svezia. Nel frattempo, Nazzareno Sagripanti, entrato a far parte dell'attività a fianco del fra...
A Montecosaro, Giuseppe Sagripanti avvia un piccolo laboratorio artigianale. Crea le prime pantofole "Conchita", rese confortevoli dalla vulcanizzazione, un procedimento termico che trasforma la gomma e la rende più elastica e resistente. L'introduzione di nuove tecnologie ed il perfezionamento qualitativo avviano un sicuro processo di crescita: arrivano i primi ordini dall'estero, che giungono dalla Svezia. Nel frattempo, Nazzareno Sagripanti, entrato a far parte dell'attività a fianco del fratello Marino, decide di dedicarsi, per un breve periodo, alla produzione di calzature per l'infanzia. È necessaria la creazione di un'unica grande struttura produttiva. Prende vita in la MaNaS, un acronimo formato dalle iniziali dei nomi dei tre figli di Giuseppe.
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