AUTOMACENTER, LE PORTE AUTOMATICHE CUCITE SU MISURA!

VALLESE (VR)
Via R. Spineta, 1243
Tel. +39(0)45 6984004 | Fax. +39(0)45 7134581

www.automacenter.it | www.porteautomatiche.info
info@automacenter.it | pec: amministra@pec.automacenter.it

  

AUTOMACENTER,
LE PORTE AUTOMATICHE
CUCITE SU MISURA!

VALLESE (VR)
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Dal 1986 Lorella Fasoli è l’anima di Automacenter di Vallese in provincia di Verona. Da 30 anni è alla guida di una società in un settore in cui davvero poche sono le donne. «Ero destinata a un futuro nel pubblico impiego ma volevo lavorare in proprio, essere padrona del mio tempo e così sono entrata in quella che all’epoca era un’azienda artigianale» racconta.

Quando ha iniziato il lavoro era tutto diverso. «Con il socio di allora ci occupavamo della distribuzione dei cancelli automatici di una grande azienda italiana. Eravamo i concessionari per la provincia di Verona in un settore assolutamente nuovo», continua.

Lorella si sarebbe dovuta occupare solo della parte amministrativa, invece oggi gestisce un’azienda leader nel mercato di riferimento. «Quando abbiamo iniziato erano gli albori dell’automazione: solo in pochi avevano il cancello automatico. Collaboravamo con i fabbri e con gli elettricisti per capitalizzare le competenze di ciascuno».

Una scelta che nel lungo periodo ha premiato, anche perché negli anni l’automazione legata ai serramenti è diventata la norma. «Dai cancelli siamo passati alle porte, quelle automatiche erano tutte da scoprire in Italia. Perciò i primi tempi dovevamo importare dalla Svizzera e dalla Germania».

Negli anni Automacenter si è ritagliata la sua nicchia di mercato, specializzandosi nella realizzazione e installazione di ogni tipo di porte automatiche in giro per l’Italia. «Abbiamo seguito tantissimi progetti: dagli aeroporti ai cinema» spiega.

Oggi il catalogo è sterminato: porte scorrevoli lineari, a battente, pieghevoli, curve, ad angolo, girevoli, speciali in inox, a bussola per le banche, senza parlare delle uscite di sicurezza. «Le nostre porte automatiche sono un po’ come l’abito di un sarto: cucite su misura» spiega. «Anche perché la porta è il biglietto da visita di un’azienda: deve essere funzionale e rispettosa delle regole, ma anche esteticamente bella» racconta.

La differenza dunque la fanno i tecnici specializzati di Automacenter, che operano sul territorio e prevalentemente al nord Italia. «Sono una decina in tutto e lavorano con noi da anni, perché serve molto tempo per formarsi in questo settore» spiega Lorella. Non si tratta di semplici porte, ma di automatismi complessi che vanno installati, ma soprattutto mantenuti. Ed è questa la sfida degli ultimi anni: «Assicurare la manutenzione secondo la normativa vigente ed essere capaci di risolvere ogni problema» racconta. «E risolvere questi problemi dà soddisfazione» assicura Lorella, «perché non c’è nulla di peggio di una porta che non apre».

Dal 1986 Lorella Fasoli è l’anima di Automacenter di Vallese in provincia di Verona. Da 30 anni è alla guida di una società in un settore in cui davvero poche sono le donne. «Ero destinata a un futuro nel pubblico impiego ma volevo lavorare in proprio, essere padrona del mio tempo e così sono entrata in quella che all’epoca era un’azienda artigianale» racconta.

Quando ha iniziato il lavoro era tutto diverso. «Con il socio di allora ci occupavamo della distribuzione dei cancelli automatici di una grande azienda italiana. Eravamo i concessionari per la provincia di Verona in un settore assolutamente nuovo», continua.

Lorella si sarebbe dovuta occupare solo della parte amministrativa, invece oggi gestisce un’azienda leader nel mercato di riferimento. «Quando abbiamo iniziato erano gli albori dell’automazione: solo in pochi avevano il cancello automatico. Collaboravamo con i fabbri e con gli elettricisti per capitalizzare le competenze di ciascuno».

Una scelta che nel lungo periodo ha premiato, anche perché negli anni l’automazione legata ai serramenti è diventata la norma. «Dai cancelli siamo passati alle porte, quelle automatiche erano tutte da scoprire in Italia. Perciò i primi tempi dovevamo importare dalla Svizzera e dalla Germania».

Negli anni Automacenter si è ritagliata la sua nicchia di mercato, specializzandosi nella realizzazione e installazione di ogni tipo di porte automatiche in giro per l’Italia. «Abbiamo seguito tantissimi progetti: dagli aeroporti ai cinema» spiega.

Oggi il catalogo è sterminato: porte scorrevoli lineari, a battente, pieghevoli, curve, ad angolo, girevoli, speciali in inox, a bussola per le banche, senza parlare delle uscite di sicurezza. «Le nostre porte automatiche sono un po’ come l’abito di un sarto: cucite su misura» spiega. «Anche perché la porta è il biglietto da visita di un’azienda: deve essere funzionale e rispettosa delle regole, ma anche esteticamente bella» racconta.

La differenza dunque la fanno i tecnici specializzati di Automacenter, che operano sul territorio e prevalentemente al nord Italia. «Sono una decina in tutto e lavorano con noi da anni, perché serve molto tempo per formarsi in questo settore» spiega Lorella. Non si tratta di semplici porte, ma di automatismi complessi che vanno installati, ma soprattutto mantenuti. Ed è questa la sfida degli ultimi anni: «Assicurare la manutenzione secondo la normativa vigente ed essere capaci di risolvere ogni problema» racconta. «E risolvere questi problemi dà soddisfazione» assicura Lorella, «perché non c’è nulla di peggio di una porta che non apre».

  

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